6 aprile 2010 / 07:37 / tra 8 anni

Borsa chiude positiva, corrono Tenaris e Prysmian, banche deboli

MILANO (Reuters) - Chiusura tonica a Piazza Affari grazie alla forza dei titoli dell‘energia e degli industriali, mentre restano al palo i finanziari.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Andrew Winning</p>

“Il mercato non molla incurante di qualunque notizia negativa possa arrivare”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib termina in rialzo dello 0,60%, l‘AllShare dello 0,54% mentre il MidCap procede in senso inverso a -0,18%. Volumi pari a poco più di 2 miliardi di euro nel finale.

* Fra i migliori TENARIS, che sale del 3,36%, , inseguendo i forti rialzi di ieri a Buenos Aires dettati dal clima positivo sui mercati del greggio. Tra i titoli legati al mondo dell‘energia bene anche SAIPEM ed ENI con rialzi rispettivamente del 2,06% e dello 0,68% .

* Tonica PRYSMIAN (+2,21%) senza particolari indicazioni da parte delle sale operative. Bene anche STM con un balzo del 2,33%.

* FIAT termina in crescita dell‘1,94%. Il titolo non ha risentito delle stime negative sul mercato italiano dell‘auto 2010 del Centro Studi Promotor, che cita un volume totale di auto vendute in contrazione, fino ai livelli della crisi di circa quindici anni fa.

* Conferma i rialzi ATLANTIA (+0,68%), sulla scia di un aumento dell‘1,8% nel traffico sulla propria rete nel primo trimestre dell‘anno, con un incremento del fatturato dello 0,5%.

* Quasi invariata TELECOM ITALIA. La controllata Sparkle è fuori pericolo di commissariamento, ma il gruppo ha dovuto accantonare, secondo il Sole 24 Ore di sabato, quasi 200 milioni di euro in relazione all‘inchiesta per presunta frode fiscale.

* Bene raccolta, invece, FASTWEB (+5,1%), che incassa il miglioramento di giudizio da parte di Cheuvreux e Centrosim ed evita il rischio del commissariamento. “Il rimbalzo del titolo era scontato”, osserva un trader.

* Giornata grigia per le banche. UNICREDIT sale dello 0,45%, mentre INTESA SANPAOLO è invariata. Fanno decisamente peggio BANCA MONTEPASCHI (-0,365) e POP MILANO (-1.17%). MEDIOLANUM cede l‘1,18%.

* Fuori dal paniere principale balzo del 9,54% di ERG RENEW, con volumi quasi tripli rispetto alla media giornaliera, su un clima favorevole alle rinnovabili che vede rialzi - più moderati - anche per TERNIENERGIA (+1,6%) e KR ENERGY (+3,91%).

* Un accordo sul territorio nazionale con Coop Costruzioni spinge invece UNILAND a +5,4%.

* Nell‘ambito del riassetto di BANCA INTERMOBILIARE, l‘annuncio dell‘Opa di Veneto Banca, post fusione con Cofito, al prezzo di 4,25 euro premia il titolo della banca che chiude in rialzo del 4,87% a 4,20 euro, di poco sotto il prezzo dell‘offerta.

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