25 marzo 2010 / 09:51 / 8 anni fa

Grecia: per Merkel mix Fmi-aiuti Ue come ultima risorsa

BERLINO (Reuters) - La Germania solleciterà i leader dell‘Unione europea a concordare che un coinvolgimento del Fondo monetario internazionale e aiuti bilaterali Ue possano essre usati come “soluzione estrema” per la Grecia se il paese dovesse arrivare sull‘orlo dell‘insolvenza.

<p>Angela Merkel, cancelliere tedesco, in foto d'archivio. REUTERS/Thomas Peter</p>

Lo ha detto il Cancelliere tedesco Angela Merkel parlando prima del summit in programma oggi a Bruxelles tra i leader Ue, che sono divisi sul tipo di sostegno da dare alla Grecia per risolvere la crisi debitoria del paese.

Merkel ha detto che la Germania è pronta a ratificare un mix delle due misure per salvare un paese se questo non è più in grado di accedere al mercato dei capitali.

“Al summit di oggi e domani il governo tedesco spingerà la sua idea che qualsiasi sostegno di emergenza dovrebbe arrivare da una combinazione di Fmi e aiuti congiunti bilaterali dalla zona euro. Ma torno a dire che questa può essere considerata soltanto come ultima risorsa”, ha detto Merkel.

“Sosterrò vigorosamente che questa decisione - Fmi più aiuti bilaterali - deve essere presa. E su questo lavoreremo nuovamente a stretto contatto con la Francia”, ha aggiunto in una dichiarazione alla Camera.

La Germania ha fermamente resistito alle richieste di altri stati di promettere aiuti per Atene e Merkel ha sottolineato che non lo sta facendo adesso.

“Ripeto nuovamente che non si tratta di aiuti concreti, si tratta di specificare e approfondire la decisione presa l‘11 febbraio”, ha detto con riferimento agli impegni presi dai leader Ue il mese scorso di intraprendere un‘azione coordinata per sostenere la stabilità dell‘euro se necessario.

La Grecia non è insolvente e si è impegnata a realizzare un “programma ambizioso” di tagli alla spesa, ha detto il Cancelliere tedesco.

“Un buon europeo non è necessariamente uno che offre aiuto velocemente. Un buon europeo è uno che rispetta i trattati europei e i diritti nazionali in modo che la stabilità della zona euro non sia danneggiata”, ha proseguito.

Merkel ha aggiunto che gli strumenti disponibili per salvaguardare l‘Unione europea non sono sufficienti al momento e che bisogna prendere delle misure per correggere questa situazione.

Se i paesi non rispettano le regole, bisogna mettere in atto un meccanismo per riportare l‘ordine senza destabilizzare il blocco della moneta unica, ha inoltre affermato Merkel. “Ecco perché farò anche pressione affinché siano fatti i cambiamenti necessari al trattato (Ue) in modo che si affrontino gli sviluppi non desiderati con sanzioni appropriate, più velocemente e prima”.

“Se un membro dell‘Unione monetaria dovesse diventare insolvente nella situazioen attuale, questo significherebbe gravi rischi per tutta l‘Europa”, ha detto.

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