25 marzo 2010 / 08:35 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude in rialzo, brillano Impregilo e Mediolanum

<p>L'ingresso della Borsa Italiana a Milano. La foto &egrave; del 13 ottobre 2008. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia la seduta in rialzo, in linea con i guadagni delle Borse europee e con l‘andamento positivo di Wall Street.

L‘indice risente dei dati migliori delle attese sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione Usa, che hanno evidenziato un calo la scorsa settimana rispetto a quella precedente.

Trainano il listino i titoli bancari.

“Hanno spinto l‘indice i dati macro, soprattutto quelli sul lavoro migliori delle attese” ha commentato un trader, precisando che “vanno bene i bancari”.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell‘1,03%, l‘AllShare dello 0,99% e l‘indice MidCap dello 0,73%. Volumi per circa 2,4 miliardi di euro.

* IMPREGILO ha terminato la seduta con un guadagno del 3,62% sui risultati. La società ha archiviato il 2009 con un utile netto di 77,6 milioni di euro dai 167,6 milioni nel 2008, che però comprendevano poste straordinarie per circa 108 milioni, e ha proposto il dividendo solo agli azionisti di risparmio per 0,26 euro per azione, in calo rispetto al 2008.

* MEDIOLANUM ha chiuso a +3,5% “sui conti”, secondo un trader. Altri sottolineano soprattutto la volontà del gruppo di tornare a una politica di payout del 50-60%. “I risultati erano in linea, ma è piaciuto il discorso sul dividendo”, dice un altro trader.

* Acquisti su STM sulla scia, secondo un trader, della riconferma, ieri, da parte di una corte federale statunitense di quanto disposto da un arbitrato in merito al pagamento a STM di 431 milioni di dollari da parte di Credit Suisse.

Un altro trader dice che “Stm era rimasta indietro rispetto al settore e ora c’è molto interesse, anche dopo il rialzo del target price da parte di Goldman di ieri”.

* Consistenti i rialzi di BANCO POPOLARE e UNICREDIT, ma sono tutte le banche a guadagnare, in Italia così come in Europa, con lo stoxx di settore che sale dell‘1,7%.

* Bene anche BULGARI che risente positivamente del dollaro forte e del piano di ristrutturazione. “Dopo i brutti dati, spinge il titolo il dollaro forte e il piano di ristrutturazione piace agli investitori” spiega un trader.

* SAIPEM è tra le poche blue chip che restano in territorio negativo, continuando a pagare le prese di beneficio dopo i rialzi consistenti delle scorse sedute.

* Tra le mid e small bene il comparto delle energie rinnovabili. Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega all‘Energia, ha detto che il nuovo conto energia dovrebbe essere presentato alla Conferenza Stato-Regioni entro aprile e contenere una riduzione delle agevolazioni leggermente inferiore al calo dei costi dei pannelli solari. TERNIENERGIA, KERSELF, ERGYCAP sono salite tra il 5,7 e il 7,9%. In controtendenza K.R.ENERGY che perde il 2,35% dopo aver annunciato un aumento di capitale.

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