8 marzo 2010 / 08:26 / tra 8 anni

Borsa Milano positiva con Parmalat, Fiat ed energia, giù Geox

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta transitoria, che, comunque, ha confermato il trend positivo inaugurato con il mese di marzo.

<p>Ingresso del Palazzo della Borsa di Milano, foto d'archivio. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

“E’ stata una giornata interlocutoria”, sintetizza un trader. “I mercati proseguono il movimento di recupero, ma i volumi sono scarsi”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,54%, a 22.398,21 punti. “Siamo in prossimità delle prime importanti resistenze in area 22.500-23.000 punti”, ricorda un analista tecnico. L‘indice AllShare è salito dello 0,51% e il Mid Cap dello 0,35%. Volumi per un controvalore di circa 1,94 miliardi di euro.

* FIAT tonica (+0,67%), sostenuta dalle speculazioni sullo scorporo dell‘Auto. Comprata, ma realizzata nel finale, anche la controllante EXOR: +0,48%. Secondo gli analisti, lo spinoff dell‘Auto potrebbe accompagnarsi ad un alleggerimento della partecipazione nel Lingotto della finanziaria della famiglia Agnelli.

* ITALCEMENTI è avanzata dell‘1,17%. Il mercato, sottolineano gli operatori, ha apprezzato la riduzione del debito e ha ripreso a scommettere sulla fusione con Ciments Francais dopo l‘annuncio di un‘offerta della controllata francese per il riacquisto delle notes emesse sul mercato americano. Nel pomeriggio però i vertici del gruppo hanno detto che la fusione “non è ancora possibile”. Nel comparto, pesante BUZZI UNICEM: -2,11%.

* Brillante PARMALAT (+1,5%), spinta, secondo i dealer, dalle indiscrezioni stampa su un prossimo intervento dei fondi azionisti per la convocazione di un‘assemblea straordinaria per cambiare le regole dello statuto: obiettivo, ridurre il numero dei consiglieri indipendenti e alzare sopra il 50% il tetto dei dividendi da distribuire.

* In denaro gli energetici, che hanno beneficiato, secondo un trader, del “recupero dei prezzi del petrolio”. ENI è salita dello 0,92% e TENARIS dello 0,56%. SAIPEM è balzata dell‘1,94%, rinnovando intraday il massimo dell‘anno, a 25,94 euro. Un dealer ritiene che Saipem si sia giovata anche della valutazione di Sofipart, che venerdì scorso è stata acquisita da MAIRE TECNIMONT (+0,78%).

* Restando agli energetici, spunti per le utilities: ENEL (+0,92%), TERNA (+0,48%) e SNAM RETE GAS (+0,92%).

* Male GEOX: -4%. I trader attribuiscono la flessione alle indiscrezioni di stampa, riportate dal tedesco Spiegel, sul dimezzamento degli ordini in Germania. Geox ha smentito.

* AUTOGRILL, dopo il rimbalzo di venerdì scorso, è tornata a scendere, penalizzata dalla mancata distribuzione del dividendo sul 2009: -3,11%.

* ATLANTIA ha lasciato sul terreno l‘1,97%. Un trader riferisce che “Natixis ha limato il target price a 21 da 22 euro, confermando buy”, dopo i risultati 2009 comunicati venerdì scorso.

* Segno meno per ANSALDO STS (-1,9%), BULGARI (-1,32%), IMPREGILO (-1,46%) e CIR (-1,32%). Al contrario, bene MEDIASET (+1,03%).

* GENERALI ha guadagnato l‘1,04%, beneficiando, secondo l‘interpretazione degli operatori, dei risultati della controllata BANCA GENERALI, balzata del 4,17% dopo i risultati 2009. “E’ piaciuta soprattutto la raccolta dello scudo fiscale” della società di gestione, spiega un trader.

* Tra le small e mid cap, RISANAMENTO è salita del 7,89% dopo che, venerdì sera, ha annunciato di aver sottoscritto un accordo di confidenzialità per la cessione dell‘area ex-Falck e ha comunicato di aver ridotto il debito di 428 milioni.

* Rally di RATTI (+19,76%): venerdì scorso, la società ha reso noto che Marzotto e Faber Five (Antonio Favrin) hanno sottoscritto l‘aumento di capitale riservato.

* SNAI è avanzata del 4,81%, nella giornata in cui i Monopoli hanno comunicato che a febbraio le scommesse sportive sono cresciute del 10,71%. In un report, S&P scrive che l‘outlook negativo su Snai è conseguenza dei rischi sulla capacità di accedere ai mercati del debito per rifinanziare le linee di credito esistenti.

* CDC è balzata del 17,68%, con volumi pari a circa quattro volte la media. Un trader ipotizza che il titolo della catena di negozi di hardware si muova “sull‘attesa del decreto sugli incentivi”, che dovrebbe contenere misure per l‘acquisto di computer.

* CELL THERAPEUTICS alle stelle (+43,37%) dopo l‘ok della Fda alla produzione del farmaco pixantrone nello stabilimento di NerPharMa.

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