25 febbraio 2010 / 09:34 / tra 8 anni

Borsa Milano in calo, pesano Telecom e Unicredit, Tenaris -11%

<p>Un uomo fuori dalla Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

MILANO (Reuters) - La borsa di Milano chiude una seduta fortemente segnata dalle notizie interne oltre che dai dati macro americani.

“E’ stata una giornata decisamente movimentata”, commenta un‘operatrice. “Senz‘altro hanno influito i dati macroeconomici, ma l‘Italia è stata particolarmente penalizzata a causa del peso che hanno sul paniere principale i titoli finanziari. E poi c’è Tenaris che nel corso della seduta ha addirittura rotto la soglia dei 15 euro, con un calo a due cifre”.

Negli Stati Uniti hanno sorpreso sia le richieste di sussidi, salite la scorsa settimana a quasi 500.000 unità a fronte di un consensus a 455.000, sia gli ordini di beni durevoli per il mese di gennaio che, nella parte meno volatile, al netto dell‘aviazione, ha segnato un -2,9% su attese a +0,8%.

“Sui mercati c’è molta speculazione, ma pochi investitori finali, è per questo che assistiamo a grandi variazioni dei prezzi”, precisa un trader.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso a -2,36%, l‘AllShare a -2,26% e il Mid Cap a -1,50% con volumi con controvalore a quasi 2,56 miliardi. L‘indice paneuropeo FTSEurofirst 300 ha invece chiuso gli scambi con una flessione più contenuta dell‘1,69%.

* Campione negativa della giornata è TENARIS, la leader mondiale dei tubi di acciaio per l‘industria energetica, che chiude una seduta da dimenticare a 15,06 euro (-11,62%) dopo un minimo intraday a 14,82 euro. Alla pubblicazione di conti trimestrali al di sotto delle attese è seguita la bocciatura a ‘reduce’ da ‘hold’ di Esn Banca Akros e a ‘neutral’ di Goldman.

* Su TELECOM ITALIA, che alla fine segna -3,12%, pesa l‘annuncio del rinvio dell‘approvazione del bilancio 2009 per “l‘impossibilità di ricomprendere correttamente ad oggi i risultati della controllata Sparkle”, oggetto di un‘inchiesta insieme a Fastweb (-9,08%), per riciclaggio e frode per 2 miliardi di euro. “La questione Telecom ha infastidito gli investitori, incidendo sull‘umore con cui viene visto il titolo. Basti pensare che in una giornata di relativa tenuta dei titoli tlc europei, Telecom Italia è uno dei fanalini di coda del comparto”, commenta un operatore. A borsa chiusa Telecom ha indicato per il 2009 ricavi organici in calo del 5,6% a 27,2 miliardi.

* Nel giorno dei risultati sotto le attese di Credit Agricole, INTESA SANPAOLO ha perso lo 0,86% mostrandosi però più solida del resto dei finanziari. “Stamattina il titolo andava bene, poi si è adeguato al resto del mercato”, spiega un trader. Resta invece molto pesante UNICREDIT, a -3,43%. “Non ci sono notizie specifiche, ma è un titolo su cui si concentrano molti scambi”, spiega un‘operatrice. Dopo il balzo di ieri sulla scia dei risultati, neanche MEDIOBANCA (-1,41%) si sottrae alla negatività del mercato.

* Resistono invece LOTTOMATICA, a +1,07%, e LUXOTTICA, a +0,79%. Per la prima “è una piccola vittoria, visto quanto ha perso negli ultimi giorni”, per la seconda “il rialzo è legato al rafforzamento del dollaro dal quale è molto dipendente”, spiega una trader.

* Tra le piccole TELECOM ITALIA MEDIA ha terminato gli scambi a -2% nel giorno dell‘approvazione da parte del cda dei conti 2009 e del piano industriale al 2012 che include un aumento di capitale da 240 milioni di euro.

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