18 febbraio 2010 / 10:09 / 8 anni fa

Templeton: su euro e ripresa peserà debito greco

HONG KONG (Reuters) - La crisi del debito greco richiederà “correzioni senza precedenti” e continuerà a gravare sulla ripresa economica della zona euro, rallentandola rispetto agli Stati Uniti, ha affermato stamattina Michael Hasenstab, co-direttore della divisione dell‘obbligazionario internazionale di Franklin Templeton.

<p>Il primo ministro greci George Papandreou arriva in conferenza stampa dopo un incontro informale con i capi di Stato Ue. REUTERS/Francois Lenoir</p>

È sulla base di queste considerazioni che Templeton si mantiene sottopeso sulla moneta unica e non detiene alcun titolo del Tesoro greco, ha detto Hasenstab, che gestisce in tutto 60 miliardi di dollari in asset, tra cui i 15 miliardi del Templeton Global Bond Fund, uno dei pezzi pregiati del gruppo.

“La dinamica attuale del debito greco non è sostenibile e richiede correzioni senza precedenti, ciò è una sfida importante per la zona euro nell‘insieme”, ha detto Hasenstab a Reuters.

I fondi gestiti da Hasenstab non contengono neanche Treasuries americani, di cui la Cina è stata venditore netto a dicembre, riducendone il possesso ai minimi dal febbraio 2009. Secondo il gestore, l‘atteggiamento di Pechino ha svelato l‘eccessiva dipendenza dei T-Bonds americani dagli acquirenti esteri. Dato il livello del debito Usa, gli investitori dovrebbero aspettarsi una certa pressione al rialzo sui rendimenti nel medio e lungo termine.

Templeton considera gli asset asiatici, al di fuori del Giappone, una componente chiave delle proprie strategie di investimento. Secondo Hasenstab molte valute del continente partono da una consistente sottovalutazione.

Le prospettive di crescita più robusta rispetto ad altre aree del mondo dovrebbero poi attrarre ulteriore capitale e sostenere sia la ripresa che le valute, aggiunge il gestore, mentre eventuali strette sul versante monetario sono già scontate nelle valutazioni di piazze come Seul.

“In generale, l‘Asia è entrata nella crisi finanziaria da una buona posizione e questo è molto distante dalle condizioni di diverse economie europee o da quelle del Giappone e degli Stati Uniti”, ha concluso Hasenstab. “Il rischio fiscale per questi ultimi è chiaramente più alto”.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below