1 febbraio 2010 / 17:06 / 8 anni fa

Auto Italia, immatricolazioni gennaio +30%, calo ordini

MILANO/TORINO (Reuters) - Le immatricolazioni di auto in Italia hanno registrato un balzo del 30% su anno grazie all‘effetto incentivi, che si sente ancora nel primo mese del 2010, mentre gli ordini sono più bassi rispetto ai livelli già depressi di inizio 2009.

<p>Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, in una foto d'archivio. REUTERS/Rebecca Cook</p>

Secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti, a gennaio 2010 in Italia sono state immatricolate 206.341 auto, con un incremento del 30,22% rispetto all‘anno prima.

Il gruppo Fiat - che comprende i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo - a gennaio ha registrato 66.081 immatricolazioni, con un incremento del 30,4%. La quota di mercato è salita al 32,03% dal 31,99% di dicembre.

Le cifre fornite da Anfia registrano ordini gennaio 2010 a 125.000 unità in calo del 10% rispetto a gennaio 2009.

Gennaio 2009 risentiva della crisi finanziaria dovuta al fallimento di Lehman Brothers a settembre 2008, e non beneficiava ancora degli incentivi partiti a inizio 2009 e terminati a dicembre dello scorso anno.

Fiat a fine del mese scorso aveva previsto per gli ordini un ribasso del 2-3% su anno che, secondo il direttore vendite marchio italiano Santo Ficili, rappresentava un calo del 50% sull‘ultimo trimestre del 2009.

Ficili aveva spiegato che le immatricolazioni avrebbero registrato un rialzo significativo a causa del portafoglio ordini dei mesi precedenti.

SENZA INCENTIVI RISCHIO 2010 A 1,7 MLN AUTO

Se non ci saranno interventi capaci di invertire il trend degli ordini il mercato italiano dell‘automobile potrebbe ridursi nel 2010 a 1,7 milioni di immatricolazioni da 2,159 milioni del 2009, secondo il presidente Anfia Eugenio Razelli.

Il settore dell‘automotive italiano è preoccupato per la “bassissima quota di ordini raccolti a gennaio, che indicano le prevedibili attese del cliente di fronte ad una decisione sul futuro del sostegno al rinnovo del parco circolante che tarda ad arrivare”, dice in una nota Gianni Filipponi, segretario generale di Unrae.

“Unrae ricorda che la raccolta ordini di gennaio, se proiettata sull‘intero anno 2010, produrrebbe un mercato delle immatricolazioni inferiore a 1,6 milioni di unità, pari ad una flessione di oltre il 25% sul 2009”, aggiunge la nota.

“Come tutti i mercati, anche quello dell‘automobile ha estremo bisogno di certezze e il rinvio da parte delle istituzioni di decisioni in merito, di certo non giova a chi vive di questo lavoro”, dice ancora Filipponi.

PUNTO E PANDA LE PIU’ VENDUTE A GENNAIO

Il mese di gennaio conferma la Fiat Punto come vettura più venduta in Italia, con 20.496 immatricolazioni. Seguono Fiat Panda (14.992 vendite) e Ford Fiesta (13.770), dice una nota Anfia. Al quarto posto Fiat 500 con 7.358 consegne, davanti a Citroen C3 (6.123), Volkswagen Golf (5.767), Renault Clio (5.432) e Volkswagen polo (5.402).

Al nono posto Opel Corsa (5.171) e al decimo Lancia Ypsilon con 3.845 pezzi.

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