1 febbraio 2010 / 08:34 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude positiva, strappano Seat e rinnovabili

MILANO (Reuters) - Chiusura positiva a Piazza Affari, corroborata, come tutti i mercati europei, dai dati macro Usa incoraggianti.

<p>Un operatore di borsa REUTERS/Stefan Wermuth</p>

“I dati del settore manifatturiero che provengono dagli Stati Uniti sono molto buoni e il mercato oggi è meno nervoso”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,53%, l‘AllShare dello 0,51% e il Mid Cap dello 0,39%. Volumi per circa 2,3 miliardi di euro nel finale.

* Seduta boom per il settore delle rinnovabili con in testa TERNIENERGIA, che ha oggi annunciato l‘avvio dei lavori per 10 nuovi impianti fotovoltaici nel centro-sud Italia, in rialzo del 12,98%. Vola anche PRAMAC (+11,84%) sempre sull‘onda della presentazione, la scorsa settimana delle micropale eoliche da giardino e da città firmate Philippe Starck. Segue ERGY CAPITAL con un balzo del 9,55%.

* Strappa nel finale di seduta SEAT con un balzo del 13,13%, che ha accumulato perdite consistenti nelle sedute passate, nonostante il taglio di target price da parte di un broker italiano.

* Bene BANCO POPOLARE a +4,11%. La conferma del dividendo in arrivo, arrivata durante l‘assemblea di sabato per bocca dell‘AD Pier Francesco Saviotti, è vista dai trader come un segnale importante. “Il comparto ha sofferto in questo periodo”, commentano da Piazza Affari. “Il messaggio di Davos è chiaro, sembra ben recepita l‘intenzione del presidente [Usa Barack] Obama di insistere su tasse e regolamentazione. Ciò si somma alla necessità di cominciare gli accantonamenti legati alle nuove regole di Basilea. Ogni segnale viene seguito con attenzione”.

Corre anche UNICREDIT (+1,86%), secondo un trader grazie all‘upgrade di Goldman che ha inserito la banca di Piazza Cordusio alla “conviction buy list”. Negativa MEDIOBANCA (-0,82%)

* Male TENARIS (-2,59%). I trader a Piazza Affari citano la reazione dei mercati alla “Lettera all‘investitore” del Sole 24 Ore di ieri, con cui il quotidano, sentito l‘AD Paolo Rocca, parla di un 2010 in linea con il 2009 a livello di risultati, una prospettiva deludente dato che il consensus prevalente, come osserva un analista, prevede utili 2010 in rialzo n analista +10-15%.

* TELECOM ITALIA arretra dello 0,37%, con un trader che cita la scarsa chiarezza sulle prospettive per gli assetti proprietari e il perdurare di tensioni circa le sorti di Telecom Argentina come fattori di preoccupazione per gli investitori.

* In denaro i difensivi, con ATLANTIA, TERNA e SNAM RETE GAS. Corre CIR (+3,91%).

* In controtendenza rispetto all‘auto in Europa, FIAT chiude negativa a -0,93%, mentre lo stoxx continentale segna un rialzo dell‘1,3%.

* Fuori dal paniere principale, tonica Filatura di Pollone (+4,68%). Marco Ferrari, AD della controllante Istituto Ligure Immobiliare (Ilm), ha annunciato che intende proporre la cessione dell‘attività industriale dei filati ed effettuare un aumento di capitale per sostenere gli investimenti nei settori immobiliari ed energia. “Può essere un segnale di maggior focalizzazione sulle aree di vero interesse per l‘azienda”, commenta un trader.

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