26 gennaio 2010 / 09:20 / tra 8 anni

Borse Europa,indici in parziale recupero, ancora giù commodities

LONDRA (Reuters) - Le piazze dell‘azionario nel Vecchio Continente recuperano parte delle perdite della mattinata, pur restando complessivamente deboli.

<p>Nell'immagine d'archivio la borsa di Francoforte. REUTERS/Remote/Amanda Andersen</p>

La conferma della nuova linea di Pechino sulla politica del credito, sottolineata dall‘entrata in vigore della disposizione sulle riserve bancarie obbligatorie per alcuni istituti di credito, è il tema dominante di una giornata che si avvia a concludersi come la quinta consecutiva di segno negativo.

Continuano a cedere terreno le banche, sotto tiro sia in Cina che negli Stati Uniti, dopo le proposte del presidente Obama di una tassa per il recupero dei soldi spesi nel salvataggio e di provvedimenti che tornino alla separazione tra attività retail e di investment banking.

Ma le perdite più ingenti, legate al timore che la ripresa in Cina sia rallentata dalla stretta sul credito, sono quelle registrate dai titoli legati alle materie prime, di cui l‘Impero di mezzo è uno dei principali mercati a livello mondiale.

Intorno alle 15,50 l‘indice FTSEurofirst 300 cede lo 0,21%. Sui singoli mercati nazionali il FTSE 100 londinese è in calo dello 0,26%, il DAX tedesco passa cautamente in positivo a +0,11% e il CAC 40 francese limita i danni a -0,20%.

Tra i titoli in evidenza:

* Male i bancari, con lo stoxx a -1%. Perdono soprattutto le banche greche, affondate dal rischio sui conti pubblici del paese: BANK OF PIRAEUS a -3,8%, ALPHA BANK a -3,5%, NATIONAL BANK OF GREECE a -3,6%.

Cedono però anche diverse big del continente, con LLOYDS BANK a -2,5%, UBS a -2,4%, DEUTSCHE BANK a -2,2%, CREDIT AGRICOLE a -2%. Viaggia in direzione contraria BANCO POPULAR, che annuncia risultati per il 2009 decisamente superiori alle previsioni del mercato.

* I dubbi sulla domanda cinese provocano un calo ancora più marcato per i titoli legati alle materie prime, come minerari e siderurgici, con l‘indice europeo a -2%. Cadono RIO TINTO a -2,5%, XSTRATA a -3,1%, ACELORMITTAL a -1,5%.

* In controtendenza i farmaceutici, in lieve rialzo con NOVARTIS che guida la carica a +1,8% dopo la nomina di Joe Jimenez a nuovo Ceo. Rialzi anche per GLAXOSMITHKLINE a +1%, SANOFI-AVENTIS a +0,8% e in misura minore per MERCK a +0,2%.

* Allunga il passo SIEMENS, ora intorno al +4% dopo le parole del Ceo Peter Loescher, che parla di un miglioramento della guidance dell‘anno dopo la sorpresa positiva dagli utili operativi nel primo trimestre fiscale.

* In denaro i tecnologici in generale, con rialzi superiori al +1% per LOGITECH, STM, ASML.

* Sempre più tonica PEUGEOT CITROEN, che non sembra accusare il possibile fallimento dei colloqui di alleanza con Mitsubishi Motors Corp a causa della mancanza di un accordo sul prezzo, poiché, secondo gli analisti, ciò non metterebbe a repentaglio la partnership industriale con i giapponesi.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below