25 gennaio 2010 / 18:26 / tra 8 anni

Auto, Scajola: entro metà febbraio decreto su incentivi

ROMA/NAPOLI, 25 novembre (Reute) - Il decreto per gli incentivi all‘acquisto di automobili ed elettromestici sarà varato entro metà febbraio e non al cdm di giovedì 28 gennaio, che si terrà a Reggio Calabria.

<p>Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo, in una foto d'archivio REUTERS/B Mathur</p>

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola a margine di un convegno degli industriali.

“Lo stiamo approfondendo. Il 29 abbiamo un tavolo per analizzare il piano Fiat alla luce della prevista chiusura di Termini Imerese”, ha detto dapprima Scajola per escludere che il decreto possa essere approvato dal Consiglio dei ministri questa settimana.

“Penso di sì”, ha poi risposto il ministro a chi chiedeva se il provvedimento possa vedere la luce entro la metà di febbraio.

“Il governo sta valutando un insieme di incentivi per aiutare i consumi e nello stesso tempo diminuire i consumi energetici, l‘inquinamento e agevolare tutto ciò che serve a dare qualità di prodotto nel settore collegato alla ecologia e alla difesa dell‘ambiente. Saranno inferiori al passato perché dobbiamo andare ad accompagnare questi prodotti verso l‘uscita e lasciarli alla libera concorrenza”, ha concluso Scajola.

Secondo quanto riferito nel pomeriggio a Reuters da una fonte ministeriale, il decreto potrebbe essere esaminato solo dopo il Consiglio europeo dell‘industria convocato a San Sebastian in Spagna per il 9 febbraio prossimo, vertice che ha all‘ordine del giorno anche il tema degli incentivi al settore dell‘auto.

La scorsa settimana Scajola aveva detto che il governo potrebbe inserire i nuovi incentivi o in un nuovo decreto legge o in un emendamento al decreto legge “Milleproroghe”.

Il ministro aveva anche indicato una cifra di 1,2 miliardi da distribuire oltre che a favore del settore automotive anche ad altre gamme di prodotti come elettrodomestici e computer.

Scajola ha anche scritto una lettera al neo commissario Ue per l‘industria, l‘italiano Antonio Tajani, per ricevere indicazioni su come intervenire nel settore in modo omogeneo con gli altri Paesi dell‘Unione.

Al coordinamento con l‘Europa tiene soprattutto il ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti, come ha lasciato intendere in una conferenza stampa a fine dicembre.

Nel gennaio del 2009, in mancanza di incentivi, il mercato dell‘auto registrò un calo delle vendite del 32,64% su anno.

Nelle slide presentate oggi da Fiat agli analisti per illustrare i dati 2009, si dice che nel 2010 il mercato dell‘auto in Europa dovrebbe registrare un calo del 12%, guidato dalla Germania. Senza gli eco-incentivi, il ribasso aumenterebbe di un ulteriore 4%.

Secondo l‘Unrae il governo sarebbe orientato a concentrare gli incentivi sulle auto a metano, iniziativa che l‘associazione dei produttori esteri stima possa portare ad un aumento del 70% delle immatricolazioni di nuove auto ecologiche nel 2010.

Il governo sembra voglia poi affiancare gli incentivi per il risparmio energetico a quelli per la sicurezza.

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