21 gennaio 2010 / 16:26 / 8 anni fa

M.Burani, procura Milano: condizione "allarmante"

MILANO (Reuters) - La procura di Milano, nel chiedere il fallimento di Burani Designer Holding (Bdh), ha definito “estremamente allarmante” la condizione della controllata Mariella Burani Fashion Group-.

<p>Mariella Burani in occasione della sfilata di moda femminile del settembre scorso. REUTERS/Paolo Bona</p>

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

“La condizione di Mariella Burani Fashion Group come dimostra l‘elevato indebitamento, la sospensione in Borsa, lo stallo nelle trattative con istituti di credito e la rinuncia di Mediobanca al mandato di advisor è estremamente allarmante”, scrive la procura nella istanza di fallimento depositata presso il tribunale di Milano, che sarà discussa in prima udienza il prossimo 27 gennaio.

Secondo la procura, Bdh - che controlla Mariella Burani Fashion Group per via indiretta tramite Mariella Burani Family Holding (Mbfh) - presenterebbe un debito di 20 milioni, di cui circa 15 nei confronti delle banche e 5 milioni verso la società quotata a Piazza Affari.

Bdh è rimasta quotata dal 2007 al giugno 2009 al mercato AIM di Londra.

La procedura, innescata dalla richiesta della procura, prevede che venga nominato un giudice fallimentare e che si svolga un‘udienza in cui la holding avrà la possibilità di dimostrare che il debito è stato cancellato o ristrutturato.

Il 29 dicembre scorso, l‘azionista di maggioranza Walter Burani aveva smentito l‘esistenza di piani di liquidazione per la Burani Designer Holding e per la Mbfh, mentre era stata annunciata la messa in liquidazione della Burani Private Holding (Bph), società a monte di tutta la catena di controllo.

Il gruppo di moda e la famiglia che lo controlla da tempo sono in trattative con le banche creditrici per trovare un accordo di ristrutturazione del debito.

L‘indebitamento delle quattro società quotate - Mariella Burani, Antichi Pellettieri, Greenvision Ambiente e Bioera - è pari a 633,1 milioni di euro.

L‘azionista di controllo, la famiglia Burani, si è impegnato a versare 50 milioni nell‘ambito di un piano di ricapitalizzazione.

A fine 2009 è scaduto il mandato di advisory di Mediobanca intercorso con il gruppo di moda.

Il 10 gennaio scorso il Cda ha discusso in merito alla nomina di un nuovo advisor finanziario che verrà cercato all‘interno di una “rosa ristretta”.

In più di un‘occasione, Mariella Burani FG, società con sede a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, ha fatto sapere che in mancanza di un accordo con le banche il Cda sarà tenuto a valutare l‘adozione di provvedimenti, tra cui la liquidazione della società e la richiesta di ammissione a procedure concorsuali.

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