15 gennaio 2010 / 08:31 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude negativa con Europa dopo risultati JP Morgan

MILANO (Reuters) - Si appesantisce nel pomeriggio la seduta di Piazza Affari, che si accoda a borse europee e Usa deluse dai ricavi trimestrali di JP Morgan e dai dati sulla fiducia dei consumatori statunitensi.

<p>Borsa di Milano in una foto d'archivio. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

A Milano si confermano tuttavia alcuni spunti rialzisti soprattutto al di fuori del paniere principale, come nel caso di Seat e Indesit su cui gli scambi sono particolarmente vivaci.

Qualche movimento selettivo è dettato anche dai giudizi dei broker.

L‘indice FTSE Mib chiude in calo dell‘1,4%, intorno ai minimi di seduta, l‘Allshare cede l‘1,26% e il Mid Cap lo 0,56%. Volumi nel finale intorno a 2,8 miliardi di euro.

In Europa il benchmark Dj Stoxx 600 arretra dell‘1% e anche a Wall Street gli indici cedono circa un punto percentuale.

* Nel FTSE Mib l‘unico titolo capace di mantenere un segno abbondantemente positivo è BULGARI, che con un +1,6% prosegue il recupero avviato da tutto il comparto europeo da inizio anno. Ieri in un‘intervista a Reuters il presidente di Federorafi Stefano de Pascale ha dichiarato di attendersi per il 2010 l‘inizio di una ripresa per il settore.

* Positiva, seppur di misura, anche ATLANTIA, su cui Barclays Capital ha alzato il target price confermando il rating “overweight”.

* Tra le banche difende la parità POPOLARE MILANO, che beneficia di un upgrade del target price da parte di Credit Suisse oltre che di un generalizzato mood positivo del mercato nei confronti del titolo, dicono i trader. La prossima settimana sarà annunciato il piano triennale dell‘istituto. Peggiora invece nel finale INTESA SANPAOLO chiudendo in calo del 2,6%.

* Lascia sul campo l‘1,8% PARMALAT, oggi bocciata da Nomura a ‘reduce’ da ‘neutral’. Il broker cita i timori sull‘inflazione dei costi del latte e l‘incertezza in Venezuela.

* Nelle retrovie dell‘indice ITALCEMENTI perde il 2,5%, PIRELLI e GEOX il 2,4%.

* Fuori dal listino principale, INDESIT festeggia con un +5,2% e volumi sostenuti (4 volte la media) le buone indicazioni provenienti dalle vendite al dettaglio in Gran Bretagna, mercato in cui il gruppo di elettrodomestici ha una solida presenza.

* SEAT, forte del +10% di ieri, aggiunge un altro 5% con scambi oltre otto volte la media dopo l‘annuncio dell‘accordo con Royal Bank of Scotland per l‘emissione di debito a più lungo termine. Secondo un analista “l‘accordo è molto positivo sul profilo di rischio della società, che riesce a diluire nel tempo il debito e a eliminare il rischio affollamento nei rimborsi che si prefigurava tra il 2012 e il 2014”. Sul fronte dei conti “ci sarà però un appesantimento per i maggiori oneri sul debito”.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below