11 gennaio 2010 / 12:09 / tra 8 anni

Mariella Burani, procura Milano chiede fallimento holding

MILANO (Reuters) - La procura di Milano ha presentato, presso il Tribunale del capoluogo lombardo, istanza di fallimento di Burani Designer Holding (Bdh).

<p>La stilista Mariella Burani al termine delle ultime sfilate di moda milanese. REUTERS/Paolo Bona</p>

Lo riferiscono fonti giudiziarie, precisando che sebbene la holding abbia sede formale ad Amsterdam, la procura ritiene che quella effettiva sia a Milano.

La Bdh è una delle holding a monte del gruppo quotato a Milano Mariella Burani Fashion Group.

Secondo la procura, la holding presenterebbe un debito di 20 milioni, di cui circa 15 nei confronti delle banche e 5 milioni verso la società quotata a Piazza Affari.

La procedura, innescata dalla richiesta della procura, prevede che venga nominato un giudice fallimentare e che si svolga un‘udienza in cui la holding avrà la possibilità di dimostrare che il debito è stato cancellato o ristrutturato.

Il 29 dicembre scorso, l‘azionista di maggioranza Walter Burani aveva smentito l‘esistenza di piani di liquidazione per la Burani Designer Holding e per la Mariella Burani Family Holding (Mbfh), mentre era stata annunciata la messa in liquidazione della Burani Private Holding (Bph), che controlla sia Bdh sia Mbfh.

Il gruppo di moda e la famiglia che lo controlla da tempo sono in trattative con le banche creditrici per trovare un accordo di ristrutturazione del debito, che a fine novembre sfiorava i 500 milioni.

L‘azionista di controllo, la famiglia Burani, si è impegnato a versare 50 milioni nell‘ambito di un piano di ricapitalizzazione. Sulla disponibilità di queste risorse si sono bloccate le trattative con gli istituti di credito.

Le banche hanno formalmente comunicato di non voler sottoscrivere alcuno accordo di ristrutturazione del debito in mancanza dell’ “evidenza fondi, rilasciata da primario istituto bancario a fronte del deposito dell‘importo di 50 milioni, liberi e disponibili a servire la sottoscrizione dell‘aumento di capitale”.

In più di un‘occasione, Mariella Burani FG ha fatto sapere che in mancanza di un accordo con le banche il Cda sarà tenuto a valutare l‘adozione di provvedimenti, tra cui la liquidazione della società e la richiesta di ammissione a procedure concorsuali.

A fine 2009 è scaduto il mandato di advisory di Mediobanca intercorso con il gruppo di moda. Ieri il Cda ha discusso in merito alla nomina di un nuovo advisor finanziario che verrà cercato all‘interno di una “rosa ristretta”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below