7 gennaio 2010 / 11:01 / tra 8 anni

Greggio scivola sotto 83 dlr su segnali stretta monetaria Cina

LONDRA (Reuters) - Il greggio Usa scivola sotto gli 83 dollari al barile, ritracciando dai massimi dei 15 mesi toccati ieri, penalizzato dai segnali di una stretta monetaria in Cina che ha alimentato i timori sulla domanda del paese.

Ieri il greggio aveva ignorato la notizia di scorte petrolifere Usa più alte mettendo a segno la decima seduta consecutiva di guadagni, incoraggiato dalle attese che il gelo che colpisce la maggior parte degli Stati Uniti finirà per intaccare le riserve.

La banca centrale cinese ha però sorpreso i mercati alzando il tasso di interesse in un‘asta di titoli a tre mesi, mossa interpretata come un segnale di una politica monetaria più restrittiva che ha colpito tutte le commodities.

L‘economia cinese in rapida espansione e le sue crescenti necessità di petrolio sono state viste come uno dei principali motivi del balzo delle quotazioni del greggio, che negli ultimi 12 mesi sono più che raddoppiate nonostante l‘impatto della crisi economica.

Intorno alle 11,20 il contratto Usa per consegna febbraio cede 61 cent a 82,56 dollari. La scadenza analoga sul Brent arretra di 59 cent a 81,30 dollari.

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