5 gennaio 2010 / 08:53 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude poco variata, bene Mediobanca e Fiat

MILANO (Reuters) - Seduta interlocutoria per Piazza Affari dopo il buon avvio d‘anno di ieri, in linea con l‘andamento degli altri mercati europei e di Wall Street.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Toru Hanai</p>

In luce alcuni titoli di peso come Fiat e Mediobanca, mentre si è via via sgonfiato il rialzo di Telecom Italia alimentato da indiscrezioni stampa poi smentite.

“E’ una giornata molto tranquilla, con pochi spunti”, dice un‘operatrice.

Sul fronte macro sono giunti dagli Usa dati contrastati, con segnali positivi per il mondo dell‘industria e indicatori deboli sul mercato immobiliare, che non hanno inciso più di tanto sui mercati azionari, in attesa dell‘appuntamento clou di venerdì prossimo sull‘occupazione negli Stati Uniti.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,05%, l‘AllShare dello 0,17% e il MidCap dello 0,93%; volumi intorno ai 2 miliardi di euro.

* In cima al listino MEDIOBANCA con un +3% e volumi sopra la media. “Il titolo saliva inizialmente per le indiscrezioni relative alla cessione della quota in Telco, che aveva dato impulso anche agli altri titoli coinvolti, a partire da Telecom. Poi, con la smentita, Telecom ha decelerato, mentre su Mediobanca è rimasto un po’ di traino”, osserva un‘operatrice. Sull‘onda delle indiscrezioni di oggi e alla luce dell‘andamento “significativamente inferiore all‘indice dei bancari europei nell‘ultimo trimestre” Banca Akros ha promosso Piazzetta Cuccia ad “accumulate” da “hold”.

MF ha scritto oggi di una possibile cessione a Telefonica delle quote in Telco detenute da INTESA (-0,7%), Mediobanca e GENERALI (+0,85%) a un prezzo che valorizzerebbe Telecom fino a 2,6 euro per azione; i tre azionisti hanno smentito. “Resto un po’ perplessa - conclude la trader - perchè ci sono evidenti problemi di ordine politico e di antitrust”.

* Misti i bancari (+1,3% in Europa), tra cui spiccano il calo di UNICREDIT, ieri brillante, e l‘andamento positivo delle popolari.

* Chiudono bene FIAT (+2,5%, meglio dello Stoxx di settore) e la controllante EXOR grazie - dicono i trader - ai dati diffusi ieri a mercato chiuso sulle immatricolazioni di dicembre.

* Un petrolio ancora tonico aiuta il comparto dell‘energia, con TENARIS a +1,2% ed ENI a +0,7%.

* Deboli i media, con MONDADORI colpita dai realizzi dopo la corsa di ieri e MEDIASET penalizzata da un downgrade di Rbs.

* In calo anche FINMECCANICA e alcune utility.

* Fuori dal listino principale nuovo balzo di TERNIENERGIA (+13%). In un‘intervista a Reuters l‘AD ha espresso soddisfazione per l‘exploit del titolo e ha preannunciato un “ottimo 2010”.

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