8 dicembre 2009 / 16:08 / tra 8 anni

Ocse, investimenti internazionali crollati nel 2009, M&A -56%

MILANO (Reuters) - Le attività di M&A internazionali dovrebbero scendere del 56% nel 2009, segnalando il peggior calo annuo dal 1995 a oggi.

Le stime sono quelle di uno studio Ocse e sono basate su dati raccolti fino allo scorso 26 novembre, si legge in una nota.

Il decremento è in gran parte legato alla discesa del 60% vista nei valori delle fusioni cross-border di quest‘anno nell‘area Ocse, con un decremento a 454 miliardi di dollari dai 1.000 circa del 2008.

Si vede una contrazione anche nell‘attività di M&A vista nei e tra i principali paesi emergenti: gli investimenti in Brasile, Cina, India, Indonesia, Russia e SudAfrica solamente sono diminuiti del 62% a 46 miliardi di dollari nel 2009 da 121 del 2008. In generale, l‘attività di M&A negli emergenti è vista quasi a meno 40%, sopra 80 miliardi contro i poco meno di 140 miliardi del 2008.

Parlando a Parigi, il segretario generale Ocse Angel Gurría ha notato come “il protezionismo negli investimenti crea un grave rischio per la ripresa riducendo ulteriormente i flussi di investimento in un momento in cui sono più necessari”.

Le stime citate suggeriscono che il flusso di investimenti diretti ai 30 paesi Ocse scenderà quest‘anno a 600 miliardi di dollari da circa 1.020 miliardi del 2008.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano

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