20 novembre 2009 / 18:29 / tra 8 anni

Acea, Alemanno: Comune Roma anche a 30% resterà socio "centrale"

ROMA (Reuters) - Il Comune di Roma, anche dopo l‘approvazione definitiva da parte del Parlamento del decreto sulla liberalizzazione e che impone la discesa dei soci pubblici al 30%, resterà comunque socio “centrale” e di maggioranza di Acea e cercherà “privati seri”.

E’ quanto si legge in una dichiarazione di Gianni Alemanno, sindaco di Roma, diffusa dal suo ufficio stampa.

“C’è una grande enfatizzazione sulla cosiddetta privatizzazione dell‘acqua. Ripeto che non si tratta di una privatizzazione, ma di una semplice liberalizzazione, perché l‘acqua è e resterà un bene pubblico. Per quanto riguarda l‘Acea, vorrebbe dire scendere al 30%, che significa comunque continuare a controllare una quota di maggioranza. È importante fare bene la privatizzazione con privati seri per far rimanere il Comune centrale”, dice Alemanno.

“Ci saranno sempre i contratti di servizio e gli ambiti territoriali”, aggiunge Alemanno. “Per avviarla e completarla ci vorranno anni, il tempo giusto”.

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