19 novembre 2009 / 10:27 / tra 8 anni

Ocse: Fed e Bce manterranno attuali tassi sino a fine 2010

PARIGI (Reuters) - Le principale banche centrali non hanno necessità di alzare i tassi di interesse fino a fine 2010, alla luce dell‘inflazione contenuta e dell‘andamento lento dell‘economia.

<p>La sede dell'Ocse a Parigi. REUTERS/Charles Platiau</p>

Le politiche monetarie restrittive quando partiranno dovranno procedere in maniera graduale.

A sostenerlo è l‘Ocse nel periodico rapporto pubblicato oggi.

Secondo l‘Organizzazione della cooperazione e dello sviluppo economico, la prima mossa in termini di aumento del costo del denaro potrebbe avvenire verso la fine del prossimo anno su iniziativa della Bce e della Fed, mentre la Banca di Inghilterra seguirà l‘esempio nel 2011.

“Alla luce della lentezza persistente dell‘economia, tassi di interesse vicini allo zero sono appropriati nella maggior parte dei paesi Ocse fino alla seconda parte del 2010, in Giappone oltre il periodo 2010-2011”, è scritto nell‘Economic Outlook.

Il capo economista dell‘Organizzazione, Jorgen Emeskov, ha precisato a Reuters che verso fine 2010 è da intedersi come il quarto trimestre 2010.

L‘Ocse ha anche avvertito che non possono essere esclusi rischi di aggiustamento disordinato dei tassi di cambio.

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