5 novembre 2009 / 08:40 / 8 anni fa

Borsa Milano svolta e chiude in crescita dopo dati Usa, Bce

MILANO (Reuters) - Piazza Affari riprende vigore a metà giornata e va a chiudere in positivo dopo aver perso quota per tutta la mattinata.

<p>Un operatore di borsa al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>

Prima le attese conferme dei tassi ai minimi storici dalla Banca centrale europea e dalla Bank of England, poi i dati in arrivo dal fronte dell‘occupazione americana hanno impresso ai mercati la forza per invertire il senso di marcia.

“Sicuramente aiutano i dati migliori delle attese”, commenta un trader. “L‘effetto degli annunci delle banche centrali invece è positivo ma ambivalente: bene la conferma dei tassi, peraltro attesa, ma questo significa che la crescita è ancora anemica”.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB> chiude guadagnando lo 0,88%, l‘AllShare lo 0,86% e il MidCap lo 0,65%.

* Guida i rialzi IMPREGILO, che balza a +5,2% mentre il settore a livello europeo guadagna l‘1,7%. “Domani ci sono in programma l‘annuncio dei risultati e le approvazioni dei lavori sull‘autostrada Milano-Genova e a Messina”, nota un operatore. “C’è ottimismo e il titolo rimbalza dopo la performance negativa degli ultimi tempi”.

* PIRELLI sale del 3,3% nell‘annunciare, con la chiusura del trimestre, il probabile superamento dei target 2009 grazie al miglioramento della divisione pneumatici.

L‘utile del periodo è decisamente superiore a quello previsto da un panel di analisti sentiti dalla società e citati da Cassa Lombarda.

* Bene a +2,1% TELECOM ITALIA, che chiude i primi nove mesi dell‘anno migliorando la redditività e conferma la guidance 2009, nonostante un calo dei ricavi e la parziale delusione per il prezzo di vendita di Hansenet.

“Scontate le incertezze subito dopo l‘annuncio, legate alla valutazione di Hansenet, ha prevalso la fiducia per l‘aumento dei margini”, dice un trader.

* Bene anche AUTOGRILL, che guadagna il 3,1% senza che da Piazza Affari giungano particolari ragioni per il rialzo.

* Dopo una mattinata sugli scudi sull‘ottimismo per l‘aggressivo piano di Marchionne per il rilancio di Chrysler, FIAT chiude vicina alla parità, mentre lo stoxx europeo Auto guadagna circa l‘1%. Cede circa il 2% la controllante EXOR.

I primi giudizi di broker sul piano-Chrysler erano stati generalmente positivi, pur nel riconoscere l‘ambiziosità degli obiettivi. Morgan Stanley si era detta “molto fiduciosa in una valutazione di Chrsyler pari a 8,5 euro per ogni azione Fiat”. Cassa Lombarda nel report giornaliero parla di “obiettivi ambiziosi”.

* Miste le banche, con INTESA SANPAOLO e UNICREDIT a guadagnare intorno al punto e mezzo percentuale mentre POPOLARE MILANO e BANCO POPOLARE cedono rispettivamente l‘1,3% e lo 0,7%.

* Peggior titolo del listino principale è TENARIS, che cede l‘1,9% mentre ENI con un +0,9% supera la performance dello stoxx europeo che guadagna circa lo 0,4%.

* Fuori dall‘Ftse Mib conferma i rialzi della mattiana CAMFIN, a +6% all‘indomani del via libera Consob all‘aumento di capitale.

* Vola a +10% LANDI RENZO, che incassa l‘upgrade a “buy” di Bank of America-Merrill Lynch, la quale cita una redditività vicina ai massimi storici grazie al taglio dei costi e al perseguimento dell‘efficienza.

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