3 novembre 2009 / 11:55 / 8 anni fa

Opel, accordo Magna-sindacati sui tagli

FRANCOFORTE (Reuters) - E’ stato raggiunto un accordo sui tagli ai costi per il rilancio di Opel tra Magna, impegnata nell‘acquisto della casa automobilistica tedesca, e le organizzazioni sindacali.

<p>Siegfried Wolf co-amministratore delegato di Magna Inc e, a destra, German Gref, amministratore delegato di Sberbank. REUTERS/Kai Pfaffenbach</p>

Lo riferisce in una nota il sindacato stesso, spiegando che il patto ha lo scopo di evitare la chiusura di impianti e i licenziamenti che ne conseguirebbero.

Il sindacato dice inoltre di essersi impegnato a individuare possibili risparmi per 265 milioni di euro all‘anno. “I tagli sono dolorosi, ma siamo preparati ad assumerci le nostre responsabilità”, ha commentato il leader sindacale Klaus Franz.

L‘accordo diventerà vincolante solo nel momento in cui l‘acquisto di Opel da parte di Magna sarà perfezionato, specifica infine il comunicato.

Il piano di salvataggio prevede che i dipendenti di Opel possiedano una quota pari al 10% della società, mentre Magna e il partner russo Sberbank avranno un pacchetto di controllo del 55%. Il restante 35% sarà la quota mantenuta da General Motors [GM.UL].

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