28 ottobre 2009 / 13:01 / 8 anni fa

Scudo, Svizzera chiama ambasciatore Italia su blitz Gdf

ZURIGO (Reuters) - La Svizzera ha convocato l‘ambasciatore italiano a Berna dopo il blitz di ieri condotto da Agenzia delle entrate e Guardia di finanza nelle filiali di banche elvetiche.

<p>Una immagine di una bandiera svizzera sul tetto di una banca a Ginevra. REUTERS/Denis Balibouse (SWITZERLAND BUSINESS POLITICS)</p>

“La Svizzera ha espresso la sua sorpresa per questi interventi e in particolare per l‘ondata di controlli fiscali di ieri in Italia”, dice il ministro degli Esteri svizzero in una nota diffusa al termine del colloquio con l‘ambasciatore italiano, Giuseppe Deodato.

Sono complessivamente settantasei le filiali di banche svizzere e di uffici bancari collegati a intermediari elvetici o situati nei pressi di San Marino controllati, ieri mattina, dal fisco italiano [ID:nLR423116].

Le verifiche si sono concentrate sull‘adempimento da parte di banche e intermediari finanziari degli obblighi di comunicazione all‘Archivio dei rapporti finanziari, che l‘Italia ritiene fondamentale per la lotta all‘evasione fiscale internazionale.

Il blitz è arrivato dopo l‘esplosione delle tensioni tra governo italiano e Confederazione elvetica sulla sanatoria per i capitali esportati illegalmente all‘estero.

Ubs ha confermato di aver ricevuto le ispezioni. Credit Suisse non ha commentato.

La Svizzera protesta perché è rimasta fuori dalla lista di 36 Paesi collaborativi diffusa con la circolare applicativa dello scudo fiscale.

L‘esclusione vincola chi ha esportato illecitamente capitali in Svizzera a sanarli tramite il regime del rimpatrio. Esiste una forma alternativa di rimpatrio che non prevede il rientro fisico dei capitali in Italia ma alla Svizzera non piace perché riduce le commissioni che le banche ticinesi ottengono dalla gestione delle attività.

Il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti giustifica la mano dura con la Svizzera lamentando la sistematica evasione dell‘euroritenuta, il sistema attraverso il quale i Paesi non europei retrocedono ai Paesi dell‘Unione il gettito dei capitali investiti fuori dall‘Ue.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below