19 ottobre 2009 / 13:35 / 8 anni fa

Italia, Prometeia vede Pil 2009 a -4,9%, deficit/Pil a 5,3%

MILANO (Reuters) - L‘economia italiana si contrarrà nel 2009 del 4,9%, rispetto alla media Uem del 4%, per poi tornare a crescere dello 0,5% nel 2010.

<p>Operaio tessile al lavoro in una fabbrica di Como. la foto &egrave; del 3 giugno scorso. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>

E’ quanto emerge dalle stime di ottobre del centro studi Prometeia che aggiungono come, sul fronte dei conti pubblici, il rapporto deficit/Pil possa crescere quest‘anno del 5,3% e nel 2010 del 5,7%.

Nessun apparente pericolo di deflazione, con l‘inflazione vista a +0,8% nel 2009 e a +1,4% nel 2010.

Per l‘Italia, scrive il centro studi, “è fuor di dubbio che l‘attività produttiva sia in ripresa e nei mesi autunnali resterà mediamente più sostenuta rispetto alla primavera”. Di conseguenza “una crescita nel terzo trimestre e una sua stabilizzazione nel quarto segneranno la fine della peggiore recessione dopo la Grande Depressione”.

Il cammino di uscita dalla crisi sarà comunque lento anche a causa dei vincoli a livello internazionale che incideranno sulle esportazioni.

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