14 ottobre 2009 / 06:24 / tra 8 anni

Scaroni: Eni non è interessata al momento alla partita nucleare

<p>L'Ad di Eni, Paolo Scaroni. REUTERS/Daniele La Monaca</p>

MILANO (Reuters) - Eni non è al momento interessata a entrare nella partita del nucleare italiano.

Lo ha detto l‘AD del colosso dell‘energia, Paolo Scaroni, in un colloquio con il Financial Times.

“A oggi questo non fa parte dei nostri piani”, ha spiegato il manager ribandeno le posizioni già espresse di recente.

A settembre il sottosegratario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, aveva invitato l‘Eni a partecipare alla costruzione di nuove centrali nucleari in Italia alla luce degli ingenti costi (circa 4-5 milioni di euro) che servono per realizzare un impianto.

Al momento la partita del nucleare italiano vede la joint venture Enel-Edf intenzionata a realizzare quattro centrali con tecnologia francese Epr. Poi c’è stata di recente la sigla negli Stati Uniti di un accordo con l‘Italia in base al quale le compagnie Usa aiuterrano a costruire una serie di impianti nel nostro Paese. Fra le società che potrebbero particapare al progetto c’è Westinghouse, controllata Toshiba, di cui è licenziataria Ansaldo Nucleare (Finmeccanica).

Per realizzare la seconda cordata italiana manca, tuttavia, il partner nazionale.

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