7 ottobre 2009 / 08:03 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude poco mossa, bene Pop Milano, Pirelli

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude una seduta incerta poco mossa, in un mercato cauto dopo i recenti rialzi e in assenza di segnali forti dagli Usa.

<p>L'ingresso della Borsa Italiana a Milano. La foto &egrave; del 13 ottobre 2008. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

“E’ una giornata molto noiosa, è iniziata una fase di consolidamento dopo il movimento di ieri”, dice un dealer. “Ci si interroga se ci siano spazi di ulteriore rialzo”.

L‘indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,19%, l‘Allshare dello 0,18%, il Mid Cap +0,11%. Volumi per 2,3 miliardi di euro circa.

* Bancari contrastati. POP MILANO conferma il buon momento registrando un guadagno del 2,9%, grazie anche al rialzo del target price di una banca estera, segnala un trader. UNICREDIT e INTESASANPAOLO poco mosse. Tra gli spunti negativi, MEDIOBANCA (-1%) e BANCO POPOLARE (-0,8%), in fondo al paniere principale con cali a circa un punto percentuale.

* Ancora interesse sul risparmio gestito. Nel comparto si distingue AZIMUT (+2,9%). Akros ha alzato il target price a 10 da 9 euro, confermando “accumulate”, dopo che ieri il management ha dato un aggiornamento della guidance anche alla luce dei possibili effetti derivanti dallo scudo fiscale.

* Lusso positivo ma sotto i massimi. BULGARI sale dell‘1,2%, LUXOTTICA dello 0,34% e GEOX dell‘1,3%. A fine della scorsa settimana Bofa Merrill ha aggiunto Bulgari alla “most preferred list”. Nomura e Bofa Merrill ieri si sono detti “neutral” su Luxottica.

* PIRELLI (+1,6%) sostenuta da attese positive per la ripresa economica e per l‘attività pneumatici. Banca Akros ha rivisto al rialzo del 17% il target price sul titolo a 0,49 euro confermando il giudizio “buy” sulla scorta di una rivalutazione di Pirelli Tyre, il principale asset del gruppo. Alcuni analisti tornano a parlare di possibile separazione dei pneumatici dal resto del gruppo, che, eliminando lo sconto holding, porterebbe a una rivalutazione del titolo.

* Deboli MEDIASET (-0,7%) e MONDADORI (-1,3%) dopo la corsa delle ultime sedute sulle scommesse per i dividendi che le società che fanno capo a Fininvest potrebbero distribuire per pagare il maxi-risarcimento a Cir.

“Dopo la decisione sul lodo Alfano è possibile un po’ di volatilità, così il mercato preferisce vendere qualcosa”, dice un dealer, commentando l‘andamento dei due titoli.

In calo (-0,4%) anche la holding del gruppo De Benedetti.

* Balzo di SEAT PG, sospeso al rialzo nel finale, titolo molto volatile che viene da una fase di correzione di alcune sedute. In generale si spera in una ripresa dell‘economia e delle condizioni sul fronte finanziario che aiuterebbero la gestione del debito.

* Deboli alcuni energetici. ENEL cede lo 0,7% dopo il taglio del target price da parte di JP Morgan.

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