27 settembre 2009 / 09:03 / tra 8 anni

Trichet: G20 necessario per una governance globale

FRANCOFORTE (Reuters) - Il gruppo delle 20 nazione ricche e in via di sviluppo devono affrontare gli squilibri dell‘economia globale diventando un foro di cooperazione internazionale. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet in un‘intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera.

<p>Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, Francoforte, 3 settembre 2009. REUTERS/Kai Pfaffenbach</p>

Nel suo nuovo ruolo, il G20, sostenuto dal Fmi e dal Financial Stability forum, fornirebbe una buona combinazione di analisi e pressione politica.

“Giudico particolarmente importante che il G20 sia concepito come il forum principale per la cooperazione economica internazionale”, ha detto Trichet nell‘intervista. “Il G20 deve affrontare la questione dei grandi squilibri fra risparmi e investimenti nelle singole nazioni, oltre che degli squilibri esterni non sostenibili”.

“Questi squilibri sono stati alla radice delle difficoltà attuali. Se non li correggiamo, ci dovremo preparare alla prossima grave crisi. E ciò sarebbe assolutamente inaccettabile”.

Trichet ha detto che i banchieri centrali hanno apprezzato l‘impegno dei leader del G20 in favore di una spesa pubblica responsabile e affinché “il senso di normalizzazione non si traduca in autocompiacimento”.

NON ABBASSARE LA GUARDIA SUI CONTI PUBBLICI

“Una cosa è sicura. Con i tempi giusti si deve tornare a una politica di controllo dei conti pubblici nel medio e nel lungo periodo. Altrimenti non avremo la ripresa che speriamo di vedere realizzata; perché i governi non ispirerebbero fiducia alle famiglie, alle imprese e agli istituti finanziari. E’ stata proprio l‘evaporazione della fiducia a creare turbolenze drammatiche. Ora dobbiamo fare di tutto per ricostruirla”.

Il presidente della Bce ha ribadito che l‘impegno delle autorità Usa per un dollaro forte è importante per la stabilità dei tassi di cambio e l‘economica globale. L‘Euro ha toccato il 23 settembre il suo valore massimo in un anno contro il dollaro.

Secondo Trichet, il recente miglioramento della situazione dei mercati finanziari non deve sorprendere, dopo le azioni intraprese da governi e banche centrali,

“Monitoriamo con grande attenzione in questa fase i rapporti tra la sfera finanziaria e l‘economia reale”, ha detto.

Trichet ha invitato le banche a rafforzare le loro basi di capitale, ma si deve trovare l‘equilibrio tra due considerazioni.

“Nel lungo termine abbiamo bisogno di requisiti patrimoniali che tengano interamente conto dei rischi di lungo termine che esistono nel sistema finanziario. Al tempo stesso, attualmente dobbiamo affrontare una situazione di crisi eccezionale e dobbiamo stare attenti a non aggravare questa situazione incoraggiando un processo di riduzione della leva finanziaria che risulterebbe dannoso per la ripresa”.

Quanto all‘eurozona, Trichet ha ribadito che la stima della crescita economica per il 2009 sarà molto negativa, ma molto probabilmente nel 2010 si avrà un risultato leggermente positivo.

Su base trimestrale la crescita potrebbe essere positiva e poi ricadere in territorio negativo.

“Ma ciò non cambia il nostro messaggio principale, che abbiamo di fronte una via accidentata e che il livello di incertezza rimane eccezionalmente elevato e suggerisce quindi cautela e prudenza”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below