18 settembre 2009 / 07:39 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude debole, strappa Tiscali, negativa Unicredit

<p>La Borsa di Milano vista dall'esterno. REUTERS/Stefano Rellandini (ITALY)</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve ribasso una seduta senza grandi spunti, segnata dalle scadenze tecniche in avvio di giornata.

“E’ stata una seduta molto tranquilla. Si punta a vedere che cosa fa Wall Street”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib scende dello 0,42%, l‘Allshare dello 0,38%, mentre il FTSE Midcap avanza dello 0,14%. Volumi per circa 3,8 miliardi di euro nel finale.

* Fra i bancari Mps recupera le perdite e chiude in rialzo dello 0,7%. Oggi la banca è stata declassata da Goldman Sachs; il broker ha viceversa rivisto al rialzo il prezzo obiettivo di altre banche, come UNICREDIT - a 3,3 da 3 euro -, che però lascia sul terreno il 2,24%, e INTESA SP (a 3,1 da 2,6 euro), in salita dello 0,33%. Il report di Goldman viene citato da un operatore per spiegare l‘odierno allungo del titolo di Piazza Cordusio.

* Ben raccolta anche MEDIOBANCA (+2,87%) che ha oggi annunciato i risultati 2008-09 chiusi con un utile netto in forte ribasso a 2 milioni da 2 miliardi di euro l‘anno precedente, senza distribuire il dividendo. “La decisione sulla cedola era già stata incorporata dalle quotazioni”, spiega un trader..

* A pesare sull‘indice delle blue chip sono soprattutto petroliferi come ENI (-0,23%), che lunedì stacca la cedola interim 2009 di 0,50 euro per azione, mentre TENARIS sale dell‘1,78% nel giorno in cui Credit Suisse ha abbassato la raccomandazione sul titolo del cane a sei zampe a “undeperform” da “neutral”. Corre anche ENEL con un balzo dell‘1,05%.

* Svetta LUXOTTICA (+2,03%) con scambi superiori alla media giornaliera: i trader non citano spunti particolari limitandosi a ricordare che ieri Citigroup ha migliorato il prezzo obiettivo a 17 da 15,3 euro.

* Strappa al rialzo TISCALI con un balzo del 6,56% in vista dell‘aumento di capitale e dopo le dichiarazioni dell‘Ad, secondo il quale “un aumento di capitale è sempre un occasione per l‘ingresso di nuovi soci”.

* Prosegue l‘euforia sui media con MONDADORI in salita del 2,28%, mentre storna RCS (-2,67%). L‘editore del Corriere della Sera era arrivato ad aggiornare i massimi dell‘anno nelle prime battute, salendo fino a 1,489 euro. MEDIASET, viceversa, consolida i guadagni della vigilia con una crescita dello 0,56%.

* Al palo FIAT, che corregge dopo i massimi di ieri con un ribasso dell‘1,94%. In scia, realizzata PIRELLI (-0,92%).

* Fra i titoli minori, colpo di reni di INTERPUMP (+5,2%) dopo la promozione di Bnp Paribas a “outperform” da “neutral”. Il titolo, che in avvio era arrivato a perdere il 3,5%, viaggia in rialzo di quasi il 4% con volumi doppi rispetto alla media di un‘intera seduta.

* Strappa anche oggi FINARTE CASA ASTE con un balzo del 18,18%.

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