14 settembre 2009 / 14:34 / 8 anni fa

Opel,Magna: firma entro 1-2 settimane, investirà 1 mld euro anno

<p>L'impianto Opel di Antwerp. REUTERS/Francois Lenoir (BELGIUM TRANSPORT EMPLOYMENT BUSINESS)</p>

FRANCOFORTE (Reuters) - Siegfried Wolf, co-ceo del gruppo canadese Magna che insieme al partner russo Sberbank si è accordato con General Motors [GM.UL] per rilevare il 55% di Opel, si aspetta che le trattative siano ultimate e il contratto firmato nel giro di 1-2 settimane.

In una conferenza stampa congiunta con il ceo di Sberbank German Gref, Wolf ha detto di aspettarsi il completamento della transazione entro la seconda metà di novembre.

Circa i piani della nuova Opel, che nascerà nel momento in cui Magna e Sberbank assumeranno il controllo della casa automobilistica, Wolf ha parlato di investimenti per 170 milioni di euro negli stabilimenti in Russia.

Il co-ceo di Magna ha così smentito le voci, attribuite a un trustee di Opel, secondo cui oltre 600 milioni erano stati accantonati per modernizzare l‘industria automobilistica russa. “Ciò non è corretto”, ha commentato Wolf.

Un portavoce del governo tedesco a Berlino ha confermato che si sta parlando di 170 milioni di euro, aggiungendo che la cifra è oggetto di trattative.

Magna, ha aggiunto Wolf, si aspetta di investire complessivamente circa un miliardo di euro all‘anno nella nuova Opel.

Wolf ha poi proseguito spiegando che in programma ci sono tagli per circa 10.500 posti di lavoro in Europa, di cui 4.000 in Germania, e che l‘unico stabilimento che rischia di essere chiuso è quello di Anversa, in Belgio. Ci vorrà oltre un anno perché i tagli diventino effettivi, ha poi precisato, e le pensioni previste dal contratto Opel non saranno toccate.

Nelle intenzioni dei suoi nuovi azionisti, Opel dovrebbe restituire tutti gli aiuti pubblici ricevuti per il suo rilancio nel giro di cinque anni.

Quanto al management dell‘azienda, Wolf ha detto che la decisione spetterà al board, ma che lui è “molto soddisfatto” del capo di GM Europe Carl-Peter Forster.

Magna, che produce parti per auto, non perderà secondo il suo capo alcun cliente in seguito all‘operazione. Wolf afferma di non riuscire a pensare che un cliente possa decidere consapevolmente di spendere di più presso un altro fornitore per il semplice fatto che ora Magna controlla Opel, “nemmeno Volkswagen”.

Il ceo della banca russa German Gref, da parte sua, ha precisato che il governo di Mosca non eserciterà alcuna influenza diretta sulla nuova Opel e che ci sono buone probabilità di successo entro i prossimi cinque anni.

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