14 settembre 2009 / 08:53 / tra 8 anni

Borse Europa, indici in calo su banche, disputa dazi Usa-Cina

<p>Un trader in borsa a Londra. REUTERS/Luke MacGregor (BRITAIN BUSINESS)</p>

MILANO (Reuters) - Le borse europee rompono la 
scia positiva durata sei sedute e si allontanano dal massimo di 
11 mesi fatto registrare venerdì. Pesano sui listini i titoli 
finanziari e quelli legati alle commodities e la disputa sui 
dazi tra Cina e Usa che ha minato la fiducia.
La partenza in rosso non troppo marcata di Wall Street non 
aiuta le piazze europee che migliorano lievemente ma rimangono 
ampiamente in rosso.
Il presidente Usa Barack Obama ha annunciato tasse sulle 
importazioni di pneumatici cinesi. La Cina ha risposto 
minacciando un ricorso all'Organizzazione mondiale per il 
commercio e aprendo proprie indagini anti-dumping su auto e 
prodotti derivati dai polli statunitensi.
Il greggio Usa cede 0,7 dollari e scambia attorno ai 
68 dollari. In calo anche oro e rame, che 
appesantiscono i titoli legati al settore minerario. Tra i 
settori che frenano maggiormente i listini anche le banche.
Intorno alle 16,00 l'indice europeo FTSEurofirst è in calo 
dello 0,84% a 985,55 dopo aver toccato il massimo da ottobre a 
997,68. L'inglese Ftse 100 sale dello 0,3%, il tedesco 
Dax dello 0,64% e l'indice francese Cac 40 
dello 0,72%.
I titoli in evidenza oggi:
* In rosso i bancari, in particolare Barclays, KBC, BBVA, BNP Paribas, 
Societe Generale e Swedbank in calo tra 
l'1,45 e il 2,6%.
* DEUTSCHE POSTBANK scende oltre il 4% dopo aver 
incassato un downgrade a "undeperform" da "market perform" da 
Keefe e Bruyette & Woods.
* Con i prezzi delle commodity perde terreno il settore 
minerario, peggiore del paniere, dove spiccano BHP 
BILLITON -2,42%, XSTATA -2,11% e ANTOFAGASTA -2,38%.
* In deciso ribasso anche gli energetici, sulla scia dei 
cali del greggio che cede circa 1,5 dollari sul Nymex, 
passando di amno attorno ai 68 dollari al barile. Tra le big del 
settore BP TOTAL e BG sono in calo tra 
lo 0,5% e il 2,5%.
* Sul settore auto pesano le francesi PEUGEOT e RENAULT che calano oltre il 3%, nonostante 
Goldman Sachs abbia detto che il settore può continuare a 
sovraperformare grazie a buoni risultati previsti per il 2010.
* BEKAERT, produttore di cavi e fili, perde il 5% 
dopo che gli Usa hanno imposto tasse sui pneumatici dalla Cina.
* ANTISOMA cresce del 3% dopo che l'azienda 
specializzata in cure anticancro ha detto di vedere prospettive 
per una significativa crescita dei ricavi nel 2012, con il 
lancio di un nuovo farmaco contro il cancro del sangue.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below