9 settembre 2009 / 20:38 / 8 anni fa

Petrolio, Berlusconi: G20 intervenga contro speculazione

ROMA (Reuters) - Il prossimo G20 dei Capi di Stato e di governo dovrebbe intervenire per porre fine alla speculazione sul prezzo del petrolio e una strada è quella di far pagare già alla firma del contratto di compravendita del greggio il 50% del prezzo concordato.

Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando della riunione dei 20 Grandi che il presidente Usa Barack Obama sta organizzando a Pittsburgh per il 24-25 settembre.

“Va bene il contenimento dei bonus, d‘accordo le regole nuove sulla finanza, ma bisogna trovare anche il modo di fermare la speculazione internazionale su petrolio, rame, riso, grano, soia, che vengono portati a prezzi elevatissimi solo per la speculazione”.

Se il prezzo del petrolio si mantiene a livelli così alti, ha detto il premier parlando alla festa dei giovani del Pdl, è perché il barile di greggio “prima di arrivare dalla fonte al consumatore finale viene venduto e comprato da quattro a cinque volte”.

“Chiunque può speculare sul petrolio comprando una partita di barili da qui a sei mesi semplicemente versando il 5%”.

“La proposta italiana è: la comunità internazionale intervenga per frenare questa speculazione. Come? Noi pensiamo ad esempio che imporre un pagamento del 50% del prezzo potrebbe essere una soluzione”, ha detto il premier.

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