5 settembre 2009 / 12:23 / tra 8 anni

G20 Londra, Tremonti: no a banche più grandi di governi

LONDRA (Reuters) - Il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti critica nuovamente le banche, in particolare le istituzioni creditizie con dimensioni sovranazionali.

<p>Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti al G20 di Londra. REUTERS/Dominic Lipinski/Pool</p>

“Non ha senso che le banche siano più grandi dei governi stessi, tanto, poi, quando [le banche] hanno problemi questi diventano problemi dei governi”, ha detto il ministro in un intervento al Tg1, a margine del G20 in corso a Londra.

“La questione dei soldi ai banchieri serve a dare un messaggio più generale: non è possibile che le banche governino su governi e politica”, ha aggiunto Tremonti, riferendosi all‘accordo raggiunto in sede G20 per regole più stringenti sui compensi dei manager del settore finanziario.

Il ministro sferza di nuovo gli istituti italiani che, a suo dire, razionano il credito al sistema industriale.

“Le banche hanno raccolto molti fondi pubblici, soprattutto all‘estero, ma non danno abbastanza liquidità alle imprese”, ha detto Tremonti. “Hanno in mente il loro bilancio e non il bilancio d‘insieme”.

“E’ un problema anche italiano: noi abbiamo un‘economia fatta dalle piccole e medie imprese e un eccesso di concentrazione di banche che hanno una dimensione industriale e vedono troppo poco il territorio, le famiglie, gli imprenditori”.

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