31 agosto 2009 / 09:18 / tra 8 anni

Italia, inflazione agosto supera attese, su carburanti

di Benedetta Dalla Rovere

<p>Commessa in un supermercato. REUTERS/Stafano Rellandini</p>

MILANO/ROMA (Reuters) - In agosto l‘inflazione italiana mostra un incremento di 0,4% su mese e 0,2% su anno.

Le stime provvisorie di Istat sull‘indice Nic risultano superiori alle previsioni raccolte da Reuters che indicavano un aumento mensile di 0,2% e un dato invariato su anno.

A spingere i prezzi di nuovo in territorio positivo prima di tutto i carburanti, guidati dalla benzina, insieme a voci condizionati dalla stagionalità, come alberghi e ristoranti e cultura. Mentre scendono meno del previsto gli alimentari.

“I dati hanno sorpreso verso l‘alto, in particolare i trasporti che sono aumentati dell‘1,8% e hanno dato un contributo di 0,3% all‘indice Nic”, commenta Paolo Mameli di Intesa Sanpaolo. “Ci si aspettava un movimento al rialzo di questo settore, visti i rincari dei carburanti e in particolare della benzina, ma il dato è stato superiore alle attese”.

A luglio l‘indice Nic era rimasto invariato sia a livello congiunturale sia rispetto allo stesso mese del 2008, segnando a livello tendenziale il minimo da settembre 1959.

Anche l‘indice armonizzato ha segnato una ripresa superiore alle previsioni con variazioni di 0,3% su luglio e 0,2% su agosto 2008 rispetto alle attese di una variazione mensile nulla e un calo annuo di 0,1%.

ALBERGHI, RISTORANTI, TRASPORTI E CULTURA GUIDANO I RIALZI

Il rialzo mensile di 1,8% messo a segno dal settore trasporti è il più importante per il mese di agosto e potrebbe essere legato, oltre che all‘aumento della benzina, anche agli aumenti delle tariffe aeree.

Tra le altre voci risaltano i progressi di ‘cultura e tempo libero’, in crescita del +0,6%, e ‘alberghi e ristoranti’ in progresso dello 0,3% in agosto.

“Altre componenti, come ad esempio gli alimentari, hanno visto un calo inferiore rispetto ai mesi precedenti”, sottolinea Carmela Pace di Mps.

IN CALO COMUNICAZIONI E TARIFFE

Per Mameli ”si evidenziano cali del -0,3% nel settore

comunicazioni, proseguendo un trend in atto già da tempo”.

Scendono invece le tariffe di luce e acqua, e soprattutto del gas che “scontano in ritardo l‘effetto del calo del greggio”, aggiunge.

In contrazione anche “il comparto abbigliamento nonostante la fine dei saldi stagionali. Forse c’è stata una continuazione degli sconti per stimolare la domanda”, aggiunge Panelli.

INFLAZIONE IN AUMENTO SOTTO L‘1% IN 2009

Nonostante la sorpresa di un rialzo mensile doppio delle previsioni, gli economisti ritengono che l‘accelerazione non sia così significativa da indurre a rivedere le stime per l‘intero anno, che vedono il dato sotto all‘1% fino alla fine del 2009.

“Il dato di luglio è il punto di minimo per l‘inflazione che nel corso dell‘anno risalirà in modo molto graduale e si terrà sotto l‘1% ancora per qualche mese”, spiega Mameli.

“Ci si attendeva questo rialzo, ma spostato più avanti nell‘anno, a partire da settembre. Il trend è comunque parallelo a quello di Spagna e Germania”, aggiunge Pace.

Anche l‘inflazione della zona euro ha superato le attese, registrando, secondo il dato preliminare di Eurostat, una flessione del tendenziale di 0,2% a fronte di una previsione di -0,3%.

Il Cpi finale di agosto per l‘Italia verrà reso noto

dall‘Istat mercoledì 16 settembre alle 10,00 italiane.

Alla stessa data, alle 11,00 italiane, Eurostat renderà noti i dati finali di agosto relativi all‘inflazione nella zona euro.

--- ha collaborato Giuseppe Fonte

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