22 agosto 2009 / 11:25 / tra 8 anni

Risanamento, pronto il piano. Lunedì vertice con banche - stampa

MILANO (Reuters) - La bozza del piano per il salvataggio di risanamento predisposta da Bain & co è “praticamente pronta” e verrà discussa dall‘adviser Banca Leonardo in un vertice con le banche creditrici lunedì pomeriggio, mentre la Consob potrebbe esentare gli istituti bancari creditori dal lancio di un‘Opa su Risanamento.

<p>Una immagine della sede di Risanamento spa tratta dal sito Internet della societ&agrave;. REUTERS/HO</p>

Lo riferiscono due quotidiani oggi in edicola.

Il Messaggero, senza citare fonti, scrive che la bozza del piano è pronta e nel corso del fine settimana “verrà affinata in relazione agli accordi sul debito con gli istituti esteri, in modo da essere discussa nel corso di un vertice con Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Popolare, Pop Milano e Monte dei Paschi di Siena convocato per metà pomeriggio di lunedì 24”.

Il quotidiano romano indica i punti principali del piano in “cessione dell‘area Falck di Sesto San Giovanni fra tre anni per 450 milioni. Coinvolgimento di un partner con una quota di minoranza qualificata in Milano Santa Giulia Nord sempre entro tre anni con un progetto di vendita al pubblico a un prezzo medio di 5.700 euro al metro quadro. Vendita del portafoglio immobiliare di trading con azzeramento del debito ipotecario connesso e generazione di una cassa di circa 123 milioni”.

Il 29 luglio scorso una fonte aveva detto a Reuters che dal punto di vista industriale l‘orientamento di Risanamento sarebbe stato di vendere l‘ex area Falck e tutti gli immobili del portafoglio trading e di sviluppare l‘area milanese di Santa Giulia.

Il Messaggero aggiunge che la bozza del piano sarebbe però già stata trasmessa ieri alle principali banche creditrici per una valutazione.

Il quotidiano La Stampa oggi in edicola scrive poi che “la Consob potrebbe esentare le banche creditrici dal lancio di un‘Opa su Risanamento” e, citando fonti finanziarie, che “mercoledì scorso è stata depositata in Consob l‘istanza per far decorrere i termini per il rilascio dell‘esenzione dall‘Opa. Un‘istanza che i funzionari dell‘Authority guidata dal presidente Lamberto Cardia avrebbero già iniziato ad esaminare e che non è escluso possa essere rilasciata già entro fine agosto”.

Il 1 settembre Risanamento è chiamata a presentare il piano al Tribunale fallimentare, il 12 settembre è il termini per le valutazioni della procura di Milano (che ha chiesto il fallimento), dal 16 settembre i creditori potranno presentare le loro opposizioni al piano e il 22 settembre è fissata la nuova udienza.

Una data cruciale è quella del 14 settembre quando scadono i 60 giorni dalla presentazione dell‘istanza di fallimento avanzata dalla procura di Milano e quando quindi, per legge, il bond al 2014 da 220 milioni diventerebbe immediatamente esigibile.

L‘idea, aveva spiegato una fonte a Reuters il 30 luglio, era di depositare il piano nella seconda metà di agosto per dare tempo alla procura e al Tribunale di analizzarlo nella speranza che possa cadere l‘istanza di fallimento prima del 14 settembre.

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