18 agosto 2009 / 09:44 / tra 8 anni

Ubs, accordo con fisco americano previsto per domani

MIAMI (Reuters) - Dovrebbe essere annunciato domani, congiuntamente, l‘accordo ufficiale tra il governo degli Stati Uniti e il colosso bancario svizzero Ubs per la trasmissione dei nomi di 5.000 correntisti facoltosi, sospettati di aver usato l‘istituto svizzero per evadere il fisco.

<p>Il logo UBS fuori dalla sede newyorchese della banca svizzera. REUTERS/Lucas Jackson (UNITED STATES BUSINESS POLITICS)</p>

Lo ha riferito ieri una fonte legale statunitense, che ha chiesto di non essere identificata in quanto non autorizzata a discutere l‘argomento.

L‘accordo porrebbe così termine a una lunga disputa legale tra i contendenti svizzeri e americani circa l‘accesso ai nomi dei clienti statunitensi di Ubs, sospettati di sfruttare il segreto bancario per nascondere i propri asset ed eludere il fisco.

Il caso ha prodotto tensione nelle relazioni tra i due Paesi, a causa della tattica aggressiva utilizzata dagli Usa per forzare uno dei principali custodi mondiali del segreto bancario e della riservatezza.

La fonte ha detto che l‘accordo comprenderà la rivelazione alle autorità statunitensi di un numero compreso tra 4.500 e 5.000 nomi di clienti americani di Ubs, rispetto ai 52.000 nomi che il governo americano sperava di ottenere all‘inizio.

Fonti governative hanno continuato però a ripetere che per gli inquirenti sarebbe un gran risultato ottenere i nomi di coloro ai quali sono intestati i conti offshore più grandi, ovvero la maggior parte della stima di 15 miliardi di dollari in asset attribuiti a clienti statunitensi di Ubs.

Ubs è diventata il bersaglio delle indagini Usa nel 2007, quando un ex manager della banca, Bradley Birkenfeld, ha iniziato a collaborare con le autorità per aprire cause civili e penali contro la banca.

La sentenza del tribunale della Florida sull‘informatore, che una volta ha parlato di contrabbando i diamanti di un cliente negli Stati Uniti all‘interno di una confezione di dentifricio, è prevista per venerdì. Birkenfeld si era proclamato colpevole nel giugno 2008 per aver aiutato un miliardario a evadere 200 milioni di dollari.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below