18 agosto 2009 / 09:09 / tra 8 anni

Borsa Milano in rialzo con UniCredit, FonSai ed Enel

<p>Un uomo fuori dalla Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in crescita una seduta segnata da un rimbalzo non troppo convinto dopo il sell-off di ieri.

Gli operatori sottolineano, comunque, che il listino di Milano ha trovato la forza di mantenersi in rialzo dopo lo sbandamento provocato dai dati Usa su aperture di nuovi cantieri e prezzi alla produzione.

L‘azionario italiano ha fatto meglio del resto del Vecchio Continente, trascinato soprattutto da UniCredit.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato l‘1,36%, il FTSE AllShare l‘1,33% e il FTSE MidCap l‘1,28%. Volumi per un controvalore di circa 1,8 miliardi di euro.

* Ritornano a crescere le quotazioni dei bancari: lo stoxx europeo è salito dell‘1,89%. UNICREDIT è avanzata del 3,38%. Il titolo dell‘istituto guidato da Alessandro Profumo, secondo un dealer, ha beneficiato “dell‘indice Zew, essendo molto esposto sul mercato tedesco”. Fra gli altri, BANCO POPOLARE ha messo a segno un progresso del 2,82%, MEDIOLANUM del 2,73% e POP MILANO dell‘1,62%. INTESA SANPAOLO appena +0,27%: un trader riferisce che “un broker italiano ha diffuso un report in cui definisce il titolo sopravvalutato”.

* Fra le mid cap, è ripresa la corsa del CREDITO EMILIANO: +3,84%. In un report, Cassa Lombarda dice di attendersi, per il secondo trimestre, un utile netto ricorrente di 12 milioni, in linea con il livello di profittabilità dei primi tre mesi dell‘anno.

* FONDIARIA-SAI regina del paniere principale: +4,57%. I trader citano un report di Deutsche Bank sulla compagnia guidata da Fausto Marchionni, nel quale si legge che FonSai è il titolo preferito del broker all‘interno di “un settore che sembra posizionato per una ripresa nel 2010”.

* In denaro alcuni dei titoli maggiormente penalizzati ieri: AUTOGRILL +3,3%, BULGARI +1,49%, CIR +2,25%, MEDIASET +1,5%, GEOX +1,52% e PIRELLI +1,77%.

* Male STMICROELECTRONICS: -1,42%.

* Al palo le utilities, tradizionalmente un comparto difensivo. Fa eccezione ENEL (+2,25%, ma con volumi modesti).

* Fuori dal paniere principale, MANAGEMENT & CAPITALI ha lasciato sul terreno il 5,56%, con scambi pari a quasi il 3% del capitale ordinario. Alessio Nati ha comunicato di non avere intenzione di promuovere un‘Opa concorrente a quelle già in corso. L‘Ad di INVESTIMENTI e SVILUPPO (-6,89%, dopo il rally di ieri) ha acquisito comunque un 5,3% e non ha escluso ulteriori acquisti di azioni dell‘investment company creata da Carlo De Benedetti. Quest‘ultimo ha comunicato di essere salito al 19,639% di M&C.

* Balzo del 21,56% per ARENA dopo l‘annuncio dell‘ingresso nel capitale, tramite aumento riservato, di Solagrital.

* MARIELLA BURANI ha ceduto lo 0,52%, interrompendo una lunga serie di rialzi. Ieri, da un filing model di Borsa Italiana è emerso che la famiglia Burani ha vnduto il 2,2% del capitale.

* A pochi giorni dall‘inizio del campionato, la JUVENTUS è salita del 5,21%, toccando il nuovo massimo dell‘anno a 0,96 euro.

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