16 agosto 2009 / 14:58 / tra 8 anni

Ubs passerà agli Usa i nomi di 5.000 clienti

GINEVRA (Reuters) - L‘accordo raggiunto la scorsa settimana tra gli Stati Uniti e la Svizzera su Ubs prevede che quest‘ultima debba rivelare i nomi di circa 5.000 detentori di conti segreti in Svizzera. Lo ha detto oggi il settimanale NZZ am Sonntag.

<p>Il logo della banca svizzera UBS fuori dalla sede di New York, 12 agosto 2009. REUTERS/Lucas Jackson</p>

Un altro giornale svizzero, Sonntag, ha detto che i nomi saranno circa 4.500.

Lo storico accordo, che mette fine ad una controversia con il fisco Usa, il quale aveva denunciato Ubs per ottenere i nomi di 52.000 clienti americani sospetti evasori, allontana la tempesta dal secondo gestore al mondo di patrimoni privati.

Inoltre, lascia formalmente intatto il famoso segreto bancario svizzero, anche se diversi banchieri privati svizzeri dicono che è stato gravemente danneggiato.

NZZ am Sonntag, citando proprie inchieste e quelle della stampa Usa, ha detto che l‘accordo sarà fondato sull‘intesa Usa- Svizzera del 1996 sulla doppia tassazione e perciò non richiede alcuna modifica della legge svizzera.

Di conseguenza, il governo svizzero potrà applicare l‘accordo direttamente, senza passare dal Parlamento.

Anche Ubs non dovrà pagare alcuna multa, dice il settimanale.

NZZ am Sonntag scrive anche che i nomi dei clienti da passare agli Usa sono quelli di persone sospettate di avere commesso frodi fiscali a norma dell‘accordo sulla doppia tassazione, che obbliga la Svizzera a fornire assistenza agli Usa nelle inchieste penali.

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