14 agosto 2009 / 11:16 / tra 8 anni

Opel, per Gm e governo accordo su vendita non è vicino

FRANCOFORTE/BERLINO (Reuters) - General Motors (GM.UL) e il governo centrale tedesco smorzano le speranze per una decisione imminente circa la vendita della controllata europea Opel.

<p>L'edificio del Reichstag, sede a Berlino della Camera bassa tedesca, riflesso nel logo di un veicolo Opel. REUTERS/Tobias Schwarz</p>

Il negoziatore principale di Gm, John Smith, ha annunciato che non è stato ancora raggiunto alcun accordo tra Magna, Gm e Sberbank sulla vendita di Opel e che la compagnia ha ancora bisogno di tempo per confrontare l‘ultima offerta ricevuta giovedì dal gruppo canadese con la “proposta attraente” avuta dall‘investitore finanziario belga RHJ il 20 luglio scorso.

Secondo quanto riferito da Smith in un blog, Gm è inoltre in attesa di capire che tipo di aiuti statali può aspettarsi dai paesi europei che ospitano insediamenti Opel, prima di presentare le conclusioni al consiglio di amministrazione dell‘azienda.

“Dopo che il board di Gm avrà preso le sue decisioni, il consiglio degli amministratori fiduciari di Opel dovrà esprimere il suo consenso. Quindi ci sono molte più cose da considerare e da fare, prima di raggiungere un accordo per Opel”, ha detto Smith.

Steffen Moritz, portavoce del ministero dell‘Economia tedesco, ha riferito che sono state fatte nuove offerte per Opel e che verranno esaminate dal governo centrale e dai singoli stati federali.

“La valutazione delle offerte spetta in primis a Gm”, ha detto Moritz in conferenza stampa. “Studieremo anche noi i contratti ma non posso dire quando si raggiungerà una conclusione”, ha aggiunto.

La task force tedesca per i negoziati su Opel si riunirà lunedì per discutere le offerte di Magna e RHJ, anche se è improbabile che si raggiunga una decisione. Lo ha riferito il ministro dell‘economia.

GM SMENTISCE ACCORDO, ESECUTIVO SMENTISCE PIANO AIUTI

Le speranze circa un possibile accordo sono state indebolite dall‘annuncio dato ieri riguardo a un accordo repentino tra Magna e General Motors, smentito oggi da General Motors.

Il co-Ad di Magna, Siegfried Wolf, aveva annunciato ieri a Reuters il raggiungimento di un accordo con Gm per l‘acquisto, insieme al partner russo Sberbank, del 55% del capitale di Opel.

Il continuo supporto a Magna da figure istituzionali centrali, come la cancelliera Angela Merkel - che ha ribadito il suo appoggio anche oggi dalla Russia - e altri governatori dei Laender, suggerisce da tempo una probabile preferenza di Opel per la cordata Magna-Sberbank.

Tuttavia, il portavoce del governo centrale Klaus Vater ha smentito oggi le dichiarazioni rese ieri a un quotidiano dal premier della Turingia, Dieter Althaus, secondo il quale l‘esecutivo e i singoli stati tedeschi avevano deciso di fornire aiuti statali a General Motors solo a patto che Gm scegliesse la canadese Magna tra i due concorrenti per l‘acquisto della casa tedesca.

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