5 agosto 2009 / 13:17 / tra 8 anni

Opel, presidente GM: difficile prevedere tempi chiusura accordo

DETROIT (Reuters) - Le trattative su Opel sono ancora in corso, è difficile prevedere quando si troverà un accordo, ma la speranza è quella di raggiungere presto una soluzione.

<p>Il Reichstag, edificio in cui ha sede la Camera bassa del Parlamento a Berlino, riflesso nel logo della Opel sun un'auto. REUTERS/Tobias Schwarz</p>

E’ quanto si augura Edward Whitacre, presidente della nuova General Motors [GM.UL], la società non quotata nata in seguito alla procedura fallimentare che ha travolto la casa automobilistica di Detroit.

In una conference call con i giornalisti, Whitacre ha detto che il consiglio Gm si riunirà di persona una volta al mese e che verranno organizzati ulteriori incontri, se necessario, per discutere la questione della controllata Opel.

L‘accordo, spiega il presidente, è ancora urgente, ma il cashflow dell‘unità è stabile.

Per quanto riguarda il ritorno in borsa della nuova GM, Whitacre precisa che è difficile dare i tempi dell‘Ipo, ma che forse questo potrebbe avvenire già nel 2010.

Questa mattina il ministro dell‘economia del Land Reno-Palatinato Hendrik Hering ha affermato che GM e Magna hanno raggiunto un buon accordo sui punti critici della vendita di Opel.

La decisione sulla cessione potrebbe avvenire entro la fine di questa settimana, ha detto ieri il vice-ministro dell‘economia tedesco. In lizza, oltre a Magna, c’è l‘investitore finanziario con sede in Belgio Rhj.

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