5 agosto 2009 / 12:48 / 8 anni fa

Italia, Cer: Pil 2009 -5,1%, deficit/Pil 6,1%

ROMA (Reuters) - Il Pil italiano si ridurrà del 5,1% quest‘anno, per poi segnare un incremento dello 0,4% nel 2010 e dell‘1% nel 2011-2012.

<p>Operai al lavoro in una fabbrica automobilistica. REUTERS/Stefano Renna/Agnfoto/files</p>

Lo stima l‘istituto di ricerca Cer spiegando in particolare che a fine 2009 il Pil pro-capite registrerà “un balzo all‘indietro di dieci anni, senza che sia possibile prefigurare un recupero di medio termine”.

“La caduta cumulata del prodotto nel biennio 2008-2009 supera il sei per cento ed è superiore di oltre tre volte alla perdita complessiva registrata nelle recessioni degli anni Settanta, Ottanta e Novanta”, dice il Cer in un rapporto.

“Gli obiettivi di indebitamento non potranno essere realizzati nei tempi previsti. Stimiamo che il disavanzo pubblico salga al 6,1% del Pil nel 2009 (un aumento di 52 miliardi rispetto al 2008). Si passerebbe poi al 5,3% nel 2010 e al 4,6 per cento nel 2012”.

Alla fine del periodo di previsione, le spese correnti si collocherebbero al 47,5% del Pil (dal 48,3 del 2009), le entrate totali al 46,3% (46,6 nel 2009).

“Queste stime scontano l‘esito positivo dei provvedimenti correttivi varati con il decreto legge 112/2008 [la manovra triennale], la cui realizzabilità è però divenuta tutt‘altro che certa”, dice il Cer.

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