5 agosto 2009 / 07:34 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude poco mossa, corre Unicredit, debole petrolio

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude intorno alla parità una seduta contrassegnata da un iniziale rialzo per l‘effetto positivo di alcune buone trimestrali di ieri, prima fra tutti quella di Unicredit, seguito nel pomeriggio da un indebolimento sulla scia di Wall Street appesantita da alcuni deludenti dati economici.

<p>L'ingresso della Borsa Italiana a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

“Il mercato si è innervosito molto per l‘indice Ism del settore servizi sotto le attese”, dice un trader.

L‘indice FTSE Mib termina in frazionale calo dello 0,02%, il Ftse All Share dello 0,08%. L‘indice Ftse Mid Cap cede lo 0,26%. Volumi per oltre 3,3 miliardi di euro.

* Anche oggi a sostenere il listino è stato UNICREDIT che rinnova i massimi da inizio ottobre 2008 con un rialzo del 3,93% a 2,31 euro, dopo la trimestrale che ha mostrato incoraggianti segnali sul fronte operativo e che ha portato alcune banche d‘affari a rivedere al rialzo giudizi e target price.

Il titolo beneficia anche delle dichiarazioni dell‘AD Alessandro Profumo sul processo di adesione per i Tremonti bond, la cui decisione verrà presa a settembre, segnale che l‘istituto non ha particolari urgenze sul fronte patrimoniale.

Intensi i volumi, pari a oltre 2,5 volte la media delle ultime trenta sedute ed equivalenti al 4,5% del capitale.

Lo stoxx europeo del settore bancario sale dello 0,5%.

* Decisamente trascurato il resto del settore: INTESA SANPALO cede lo 0,38% dopo che Cheuvreux ha tagliato la raccomandazione a “underperform” da “outperform”, mentre sono più vendute UBI (-2,1%), POP MILANO (-0,9%) e BANCO POPOLARE (-0,68%).

* Tornano gli acquisti PRYSMIAN (+3,3%) oggi promossa “buy” da Rbs sui i risultati del semestre sopra le stime e dopo la battuta d‘arresto di ieri.

* Sugli scudi ATLANTIA in rialzo del 2,25%, premiata dai risultati del semestre di ieri sopra le stime e da alcuni upgrade di broker.

* Si comportono bene il settore del cemento e delle costruzioni che registra oggi il balzo di ASTALDI (+6,78%) ai massimi di oltre un anno sostenuta dai risultati in crescita del trimestre che consentiranno al gruppo di costruzioni di superare i target del piano industriale.

* Sulla scia IMPREGILO avanza dell‘1,9%, mentre ITALCEMENTI sale del 2,6%.

* I maggiori ribassi sono soprattuto nell‘energia e nel petrolio con SAIPEM a -1,97% e ENI a -1,24% risentendo del calo delle quotazioni del greggio dopo che le scorte settimanali sono cresciute oltre le attese.

* Pesante anche STM a -2,3%.

* Nel resto del listino vendite su SEAT, in calo del 7,66% penalizzata dai risultati del trimestre.

* Al contrarrio il mercato ha apprezzato la trimestrale di BENETTON in rialzo del 2,24% sotto i massimi di seduta.

“I risultati sono in linea per quanto riguarda i ricavi anche se i margini sono ancora sotto pressione. Ci sono stati dei buoni numeri sull‘indebitamento”, commenta un trader.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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