4 agosto 2009 / 08:54 / tra 8 anni

Greggio ripiega dopo rally, dubbi su accumulo scorte Usa

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni del greggio sono in calo dopo il rally degli ultimi tre giorni e ripiegano verso quota 70 dollari al barile.

<p>Lavoratori nel campo dell'estrazione del petrolio in Ecuador. REUTERS/Guillermo Granja</p>

Più della fiducia sui livelli della domanda, legata ai buoni dati sulla produzione industriale in Usa e Cina, sembrano aver effetto le preoccupazioni di un accumulo di scorte di greggio negli Stati Uniti, primo consumatore globale di petrolio.

Termina così una corsa che aveva visto, tra tendenze rialziste della scorsa settimana e caduta del dollaro nella girnata di ieri, un incremento complessivo del prezzo pari al 13% circa.

Ma, secondo gli operatori, lo stop odierno è più una pausa per rifiatare che un‘inversione di tendenza. Ulteriori rialzi, dicono, sono ancora possibili.

“Per il momento, non ha molto senso assumere posizioni corte nel campo dell‘energia. Il clima positivo è ancora prevalente”, dice un documento del broker MF Global. “I mercati del greggio non hanno ancora raggiunto livelli da eccesso di acquisti. Gli investitori sembrano scommettere su una ripresa con andamento parabolico, a forma di V”.

Intorno alle 10,40 il futures Nymex a settembre perde 1,20 dollari a 70,38 dollari il barile. L‘analoga scadenza sul Brent londinese cede 80 cents a 72,75 dollari.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below