4 agosto 2009 / 06:14 / tra 8 anni

Borse Europa: indici calano su prese profitto, giù commodities

MILANO (Reuters) - Le borse europee scambiano in territorio negativo in mattinata, dopo aver toccato ieri il massimo da nove mesi. Gli investitori prendono fiato dopo il rally che ha fatto guadagnare ai listini il 17% nelle ultime tre settimane.

<p>Il tabellone dell'indice DAX alla Borsa di Francoforte. REUTERS/Remote/Kirill Iordansky</p>

Il greggio e i metalli sono in calo e mettono sotto pressione i titoli legati alle materie prime, mentre i finanziari sono misti.

“Se si avanza così tanto e così rapiadamente, è quasi naturale assistere a prese di profitto”, osserva Luc Van Hecka, capoeconomista di KBC Securities.

“Ma il trend generale è ceratmente positivo e il mercato è dell‘avviso che il peggio sia passato. Risponde in maniera logica al fatto che i risultati societari sono stati generalmente migliori delle attese”, aggiunge.

Alle 10,15 il FTSEurofirst 300 cede lo 0,53%. Tra le singole piazze l‘inglese Ftse cede lo 0,52%, il tedesco Dax perde lo 0,74%, il francese Cac 40 lo 0,51%.

Tra i titoli in evidenza:

* Gli energetici risentono del calo di oltre 70 centesimi del greggio, che scambia a 70,80 dlr/barile. BP, ROYAL DUTCH SHELL, BG, TULLOW OIL e TOTAL cedono tra lo 0,2 e l‘1%.

* Cedono lo 0,6% i minerari, con ANGLO AMERICAN, RIO TINTO, ANTOFAGASTA in ribasso tra lo 0,81 e il 2%.

* Tra i bancari, male Standard Chartered, che cede il 3,4% dopo aver annunciato un aumento di capitale da 1,7 miliardi di dollari, nonostante utili in crescita del 10% nel primo semestre.

* Tra le concorrenti, UBS cede lo 0,69% dopo aver annunciato forti perdite nel secondo trimestre, mentre i clienti continuano a sciamare verso altre banche, preoccupati per via della causa tribuatria che vede Ubs contrapporsi al governo Usa. BNP PARIBAS invece guadagna il 2,15% dopo dati trimestrali migliori delle attese.

* Male il settore automotive in calo dell‘1,35%, appesantito da RENAULT a -3,56%, titolo peggiore a Parigi, su importanti prese di beneficio. Ieri il titolo era balzato di quasi il 14% dopo che domenica la casa francese ha presentato la nuova auto elettrica “Leaf”, messa a punto con Nissan.

* Sul fronte dei ribassai anche BEISDORF, che cede oltre il 5%, dopo che il produttore di Nivea ha annunciato risultati deludenti e mantenuto un outlook cauto per il 2009.

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