3 agosto 2009 / 08:52 / 8 anni fa

Greggio a massimo mensile, sfiora 71 dlr su borse, economia Cina

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni del greggio salgono ai massimi dell‘ultimo mese fino a sfiorare i 71 dollari al barile, spinte dagli indizi di ripresa della domanda.

<p>Alla pompa di benzina a Jammu, nel Kashmir. REUTERS/Mukesh Gupta</p>

Oltre al rafforzamento dei mercati dell‘equity, alimentano la corsa del greggio i buoni risultati dell‘economia cinese, secondo consumatore globale di petrolio.

Le borse mondiali sono salite circa del 2% la scorsa settimana, chiudendo la terza settimana consecutiva in positivo e ribaltando il trend negativo di metà luglio, riducendo così la perdita del mese a un sopportabile 0,6%.

“Il prezzo del greggio è sostenuto dalla fiducia. I numeri della scorsa settimana sul pil americano confermano che il peggio è passato e l‘attenzione ora sarà concentrata sullo scoprire quanto rapida sarà la ripresa”, dice Ben Westmore, commodities analyst alla National Bank of Australia.

Due diverse indagini da Pechino rilevano un‘accelerazione dell‘attività industriale cinese a luglio. Parallelamente, le riseve di greggio cinesi sono calate del 2,7% rispetto a un mese fa. Si tratta del primo calo di riserve in 4 mesi.

L‘azionario europeo ha aperto al rialzo questa mattina, intonandosi al clima positivo delle borse asiatiche giunte ai massimi da 11 mesi.

Intorno alle 10,30 il futures Nymex a settembre guadagna 1,14 dollari a 70,59 dollari il barile. L‘analoga scadenza sul Brent londinese sale di 95 cents a 72,65 dollari.

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