21 luglio 2009 / 09:49 / tra 8 anni

Risanamento, rimborso anticipato bond se fallimento confermato

MILANO (Reuters) - Il bond convertibile di Risanamento da 220 milioni di euro è esigibile in anticipo rispetto alla scadenza del 2014 se il Tribunale confermerà la richiesta di dichiarazione di fallimento della società formulata nei giorni scorsi dalla Procura di Milano.

Lo precisa il gruppo immobiliare in una nota ribadendo la fiducia di ottenere “in tempi rapidi il riconoscimento dell‘insussistenza dei presupposti per la dichiarazione di fallimento”.

L‘udienza è stata fissata il prossimo 29 luglio.

In particolare, relativamente al prestito convertibile, la società spiega che “gli obbligazionisti hanno diritto di richiedere il rimborso anticipato del prestito stesso qualora, tra l‘altro, sia iniziato un procedimento di fallimento nei confronti dell‘emittente e sempre che questo non sia rinunciato, respinto o estinto entro sessanta giorni dall‘inizio” del procedimento di fallimento.

Ieri sera il Cda di Risanamento, che ha visto le dimissioni del presidente e Ad Luigi Zunino, ha annunciato nuovi incontri con le banche creditrici per verificare l‘opportunità di ulteriori misure di rafforzamento al piano già annunciato.

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