20 luglio 2009 / 12:03 / tra 8 anni

Energia, Berlusconi: nucleare nostro futuro ma ora diversificare

MILANO (Reuters) - L‘energia nucleare è il futuro dell‘Italia, ma poiché non si possono creare centrali “con la bacchetta magica”, occorre diversificare le fonti di approvvigionamento energetico presso Paesi come Libia e Algeria.

E’ quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenendo al Forum economico e finanziario per il Mediterraneo a Milano.

“L‘energia è un problema grande che in Italia sentiamo più di altri paesi. Siamo in ritardo”, ha detto Berlusconi.

Ricordando l‘esempio della Francia, dove l‘80% del fabbisogno energetico viene prodotto da centrali nucleari con un costo per i consumatori francesi inferiore del 40% rispetto all‘Italia, Berlusconi ha detto: “Credo che questo sia il nostro futuro ma intanto, visto che le centrali nucleari non si creano con la bacchetta magica, dobbiamo diversificare le nostri fonti di approvvigionamento energetico”.

Per questo obbiettivo, ha proseguito il premier, il governo italiano “sta facendo un‘opera di supporto continuativo” a favore dell’“interconnessione con Paesi come la Libia, l‘Algeria e quelli dove le nostre aziende sono presenti per attivare anche lì fonti energetiche”.

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