20 luglio 2009 / 10:37 / 8 anni fa

Islanda presenta piano capitalizzazione nuove banche

<p>Il ministro delle Finanze islandese Steingrimur Sigfusson. REUTERS/Bob Strong</p>

MILANO (Reuters) - L‘Islanda ha adottato nuove misure per ripulire le macerie dei suoi conti finanziari: ha reso noto oggi un accordo con i creditori delle sue banche fallite e l‘intenzione di capitalizzarne di nuove.

Il governo si attende una capitalizzazione di circa 270 miliardi di corone islandesi, pari a circa (2,1 miliardi di dollari), ma ciò verrebbe ridotto a circa 200 miliardi se le vecchie banche partecipassero alla sottoscrizione in due delle nuove banche -- Islandsbanki e New Kaupthing -- come è in programma.

Le principali banche commerciali dell‘Islanda -- Glitnir [GLBNK.UL], Landsbanki [LSBPEA.UL] e Kaupthing -- tutte fallite nel giro di una settimana lo scorso ottobre devono oltre 60 miliardi di dollari a creditori esteri.

Ristrutturare il settore bancario e ripagare i creditori, così come stabilizzare la valuta islandese, sono considerate la chiave per rivitalizzare l‘economia che si trova nella morsa di una profonda recessione e per quietare i creditori stranieri.

“Gli accordi annunciati oggi sono un‘importate passo verso la ri-costituzione di un forte sistema bancario” ha detto il ministro delle finanze islandese Steingrimur Sigfusson in un comunicato.

“Essi consentono la ricapitalizzazione delle banche, potenzialmente a un costo decisamente più basso per contribuenti rispetto a quello originariamente ipotizzato e crediamo che essi risulteranno più equi per i partecipanti al capitale”.

MISURE NECESSARIE

Nei piani del governo Islandese, Glitnir assumerà l‘intero capitale di Islandsbanki mentre Kaupthing possederà l‘87% di New Kaupthing, lasciando il governo con il rimanente 13%.

Quest‘ultimo ha detto manterrà il controllo di Landsbanki, fornendo un ammontare stimato in 140 miliardi di corone di capitale per la banca ed emetterà un bond il mese prossimo volto a a compmesare i suoi creditori [ID:nLK396417]

Islandsbanki riceverà un ammontare stimato in 60 miliardi di corone di capitali freschi dal governo, mentre la quota di New Kaupthing dovrebbe essere di 70 miliardi, ha detto il ministro delle finanze.

“Ritengo che queste siano misure necessarie, ma credo anche che irrobustiranno l‘economia islandese” ha detto Robert Bergqvist, analista Seb. “Questo è il primo passo e dovremo vedere se il capitale sarà sufficiente. Ciò è veramente difficile da valutare oggi, ma essi hanno mostrato di essere pronti a prendere quelle misure e che questo stesso fatto porterà effetti stabilizzatori”.

L‘Islanda lo scorso anno ha ottenuto un piano di salvataggio da 10 miliardi di dollari dal Fondo Monetario internazionale e alcuni paesi europei, sollecitando il paese a ristrutturare il suo settore bancario collassato.

Nei prossimi giorni il parlamento dell‘Islanda ha in programma di mettere al voto il piano, su cui si è aperto un feroce dibattito, di rimborso di Gran Gretagnba e Olanda per miliardi di sterline ed euro sborsati per salvare i conti dell‘Islanda.

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