16 luglio 2009 / 07:33 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, forte Fiat, giù B. Popolare

MILANO (Reuters) - Piazza Affari termina in rialzo una giornata incerta su tutte le principali borse internazionali, condizionate da alcune importanti trimestrali contrastanti.

<p>Un passante davanti a uno schermo con le quotazioni di borsa a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

Da un lato, infatti, Nokia a fine mattinata ha annunciato risultati al di sotto delle attese, mentre più tardi Jp Morgan ha sorpreso i mercati con numeri ben sopra le stime, incoraggiando tutto il settore bancario.

“Nokia ha dato molto fastidio mentre Jp Morgan ha ridato fiato ai mercati”, commenta un trader.

L‘indice Ftse/Mib chiude in rialzo dello 0,54%, l‘Allshare dello 0,57% mentre l‘Ftse/Mid Cap dello 0,72%. Volumi attorno ai 2,1 miliardi.

* Nel paniere principale in evidenza FIAT, in rialzo del 4% a 7,64 euro dopo che Banc of America-Merrill Lynch ha alzato il prezzo obiettivo a 10 euro, mantenendo la raccomandazione di “buy” sul titolo, in un contesto di settore europe comunque positivo (Stoxx +1,4%).

* Bene in generale bancari e assicurativi ad eccezione, tra i primi, di BANCO POPOLARE in fondo all‘Ftse/Mib con un calo del 3,546% dopo l‘Opa sulla controllata BANCA ITALEASE conclusa ieri sotto la soglia necessaria per avviare il delisting dell‘istituto di leasing.

Quest‘ultimo è rimasta in asta di volatilità sostanzialmente per l‘intera seduta con un forte rialzo teorico segnando un prezzo di chiusura di 2,1875 euro (+48,9%) ben sopra il prezzo dell‘offerta di 1,5 euro. Secondo gli operatori il mercato ha scommesso su una riapertura dell‘offerta con un prezzo più alto ma l‘istituto popolare in una nota ha dichiarato che l‘offerta si è chiusa e non c’è “alcuna possibilità” di modifica del prezzo.

“I piccoli azionisti vogliono vendere cara la loro pelle”, commenta un trader.

Debolezza anche su POP MILANO in leggero calo dello 0,43%.

* Tra gli industriali tonica PRYSMIAN (+2,6%) “senza particolari motivazioni visto che il prezzo del rame è piuttosto piatto dopo i primi rialzi”, commenta un trader.

* Panorama contrastato nell‘energia: bene in particolare A2A(+2,8%) e TENARIS (+1,24%) mentre cedono TERNA (-0,4%), SNAM (-0,47%) e ENEL (-0,87%). Oggi Banc of America-Merrill Lynch ha avviato la copertura su Enel con la raccomandazione di “neutral” e un prezzo obiettivo di 3,6 euro.

* In calo STM (-1,9%) penalizzata dai risultati di Nokia che ha trascinato al ribasso tutti i tecnologici europei (Stoxx -4,7%)

* Si sgonfia IMPREGILO (+0,9%) dai buoni rialzi della giornata dopo che si è aggiudicata nella notte una commessa da 3 miliardi di dollari insieme alla spagnola Sacyr per espandere il canale di Panama.

“Il ritracciamento del titolo mi sorprende. Deve esserci qualche grosso investitore che vuole ridurre il peso del titolo nel proprio portafoglio”, commenta un trader.

* Fuori dal paniere principale forte MAIRE TECNIMONT (+8,78%) dopo l‘annuncio che un consorzio formato dall‘italiana e dalla giapponese JGC Corp si è aggiudicato una commessa da 4,7 miliardi di dollari per un impianto per la trasformazione del gas negli Emirati Arabi.

* TISCALI balza del 7%. INDESIT in progresso del 5,7% sulla scia di Electrolux che ha annunciato risultati migliori delle attese nel secondo trimestre.

* INTERPUMP cede il 6,4% sulle attese dell‘aumento di capitale per il quale è stata già convocata l‘assemblea.

* AEDES perde il 7% mentre per oggi è previsto Cda che dovrebbe essere risolutivo per l‘aumento di capitale del gruppo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below