13 luglio 2009 / 07:18 / 8 anni fa

Opel: RHJ sarebbe in trattative avanzate, no di Turingia

BERLINO (Reuters) - RHJ International conferma che sono in corso le negoziazioni con General Motors per l‘acquisizione di una quota di maggioranza della controllata tedesca Opel, anche se i politici della Turingia esprimo riserve.

<p>Impianto Opel in Belgio. REUTERS/Thierry Roge</p>

Il gruppo belga ha aggiunto che la trattativa coinvolge anche la controllata britannica Vauxhall e che i colloqui sono in stato avanzato.

RHJ in una nota conferma la sua intenzione di competere con la canadese Magna, in colloqui avanzati con Gm già da inizio giugno e ritenuta finora il pole position per aggiudicarsi le attività europee del gruppo statunitense.

Magna ha annunciato di voler chiudere un accordo preliminare con Opel entro la settimana.

RHJ ha atteso fino ad oggi per confermare il proprio interesse in Opel perche solo ora è abbasatanza vicino all‘obbiettivo, ha annunciato un portavoce.

Riteniamo di aver raggiunto una fase avanzata della negoziazione e riteniamo che ora sia opportuno confermare le voci di un interesse”, ha dichiarato il portavoce di RHJ Arnaud Denis.

Intorno alle 11,45 il titolo cede quasi l‘1% in borsa a 4,07 euro.

Mentre Magna è vista come favorita, il governo tedesco - che ha fornito un prestito ponte da 1,5 miliardi di euro in attesa che la cessione di Opel fosse perfezionata - ha annunciato che la corsa resta aperta. Tra i concorrenti anche la cinese Beijin Automotive Industry Holding (BAIC), che ha fatto un‘offerta nel corso del mese.

RHJ avrebbe in programma tagli al personale per 10.000 posti in tutta Europa, ha rivelato ieri a Reuters una fonte vicina alla situazione. Il quotidiano tedesco Bild ieri aveva scritto che per Opel il fondo di private equity belga chiederebbe al governo tedesco garanzie per 3,8 milioni di euro, meno rispetto ai 4,5 milioni richiesti da Magna.

I quattro lander tedeschi in cui si trovano gli stabilimenti Opel però hanno riserve sulla possibilità che RHJ possa acquisire il controllo di Opel.

“Magna è ancora la migliore soluzione, il second best sarebbe stato Fiat”, ha dichiarato oggi il ministro dell‘Economia della Turingia Juergen Reinholtz a Reuters, ribadendo l‘accordo tra la produttrice di componentistica per auto canadese e GM su Opel potrebbe chiudersi questo mese.

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