July 9, 2009 / 7:53 AM / 9 years ago

Borsa Milano positiva con banche, energia e industriali

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta che ha visto tornare gli acquisti sulla scia soprattutto della trimestrale oltre le attese di Alcoa.

Borsa Milano apre ancora in calo, brillano STM, Enel, giù banche. REUTERS/Pawel Kopczynski

Rimbalzo convinto di finanziari, energetici e ciclici industriali.

Si conferma, sottolineano gli operatori, la tendenza di periodo, ovvero scambi rarefatti e mercato tecnico.

In chiusura, l’indice Ftse/Mib ha guadagnato l’1,18%, riconquistando quota 18.000 punti (18.158,56 punti la chiusura). L’AllShare è salito dell’1,02% e il Ftse/Mid Cap dello 0,13%. Volumi tipicamente estivi, per un controvalore di circa 1,45 miliardi di euro.

* Giornata tonica per i petroliferi, da tempo in sofferenza. TENARIS è salita del 3,09%: “Il titolo ha rotto il supporto a 9 euro, molto importante”, commenta un trader. “Una volta recuperata la soglia dei 9 euro, sono scattate le ricoperture”. Bene anche SAIPEM, +3,33%, che ha beneficiato di un incremento del target price di Nomura, mentre ENI ha limitato i progressi allo 0,5%. Fuori dal paniere principale, MAIRE TECNIMONT, anch’essa promossa da Nomura, è avanzata del 4,09%.

* Ben comprati i bancari: lo stoxx europeo ha guadagnato l’1,26%. A Milano, INTESA SANPAOLO ha messo a segno un progresso del 2,69%. Un analista tecnico, però, ritiene che il titolo dell’istituto guidato da Corrado Passera “non sia messo bene graficamente: sta cercando di tenere la media a cento giorni e, se dovesse perderla, potrebbe scendere in area 2 euro”. Lo stesso analista tecnico non vede “novità di rilievo” per quanto riguarda UNICREDIT (+1,97%): il titolo di Piazza Cordusio, a suo giudizio, è alle prese da metà giugno con “un movimento laterale, senza volatilità”. Segno meno per UBI BANCA, -2,05%, e POP MILANO, -1,69%. Quest’ultima, secondo i dealer, continua a pagare dazio allo scarso successo del prestito convertendo.

* A picco ieri, torna il denaro sull’automotive: il paniere europeo è salito dell’1,07%. FIAT è balzata del 2,13%: “Il titolo è tornato in un’area di supporto importante, a 6,4-6,5 euro”, afferma l’analista tecnico. “Se dovesse rompere il supporto, potremmo assistere a un ribasso fino a 5,4 euro”. Rimbalzo di PIRELLI, ieri molto debole: +4,56%.

* Realizzi su IMPREGILO: -2,16%. Brillante ieri, dopo la notizia che la cordata formata con la spagnola Sacyr ha presentato l’offerta migliore per la gara di ampliamento del canale di Panama, il titolo è stato colpito dalle vendite nel pomeriggio mentre era positivo in mattinata.

* Bene gli industriali ciclici: STMICROELETRONICS +2,45% e PRYSMIAN +2,07%.

* In lettera alcune fra le società che avevano tenuto meglio nei giorni scorsi: BULGARI -2,28%, PARMALAT -1,71%, FINMECCANICA -0,61% e AUTOGRILL -0,55%.

* GENERALI non si è allineata al rimbalzo dei finanziari, limitando il rialzo allo 0,43%: S&P Equity Research ha tagliato il rating a “sell” da “neutral”.

* Fra le small e mid cap, K.R.ENERGY è balzata del 20%: da lunedì prossimo saranno esercitabili i diritti d’opzione sui warrant emessi dalla società.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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