7 luglio 2009 / 14:06 / 8 anni fa

Indesit, accordo per stabilimento None

TORINO (Reuters) - Indesit e sindacati hanno raggiunto un accordo per lo stabilimento di None Torinese. L‘intesa, firmata oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, non prevede licenziamenti di lavoratori.

“Dopo 5 mesi di trattativa abbiamo siglato l‘accordo: Indesit resta a Torino e nessuno dei 600 dipendenti di None, tranne coloro che volontariamente scegliessero di andarsene, sara’ licenziato”, ha detto il sindacalista Gianluca Ficco, coordinatore nazionale Uilm del settore elettrodomestici.

Nello stabilimento di None, di cui il 3 febbraio scorso era stata prospettata la chiusura, permarranno il centro ricerche e la produzione di lavastoviglie ad incasso per l‘Europa occidentale, pari a circa il 40% della produzione attuale.

Le difficolta’ occupazionali saranno gestite con cassa integrazione a rotazione e si farà ricorso ad esodi volontari incentivati, all‘accompagnamento alla pensione ed alla ricollocazione presso aziende terze, nonché a possibili progetti di reindustrializzazione nelle aree dello stabilimento rimaste inutilizzate, aggiunge il sindacalista.

Nell‘incontro odierno Indesit ha confermato gli attuali assetti produttivi e le missioni industriali di tutti gli altri sette stabilimenti italiani.

Per l‘Ad Indesit, Marco Milani “il compromesso raggiunto premia l‘impegno congiunto di aienda e sndacato per la ricerca di una soluzione condivisa. L‘intesa è stata resa possibile anche grazie all‘impegno delle Istituzioni locali e nazionali”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below