3 luglio 2009 / 07:34 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude poco mossa senza volumi, rimbalza B.Popolare

<p>New York, un trader al lavoro sul floor della Borsa di Wall Street. REUTERS/Eric Thayer</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia la settimana con una seduta incolore, condizionata dalla chiusura per festività di Wall Street.

Molto sottili i volumi e scarsi gli spunti di interesse. “Come spesso capita in queste giornate bastano pochi ordini a far muovere i titoli”, osserva un trader.

Il Ftse Mib chiude in rialzo di un frazionale 0,07%, il Ftse All Shares in calo dello 0,05% e l‘indice delle mid cap perde lo 0,33%. I volumi non raggiungono il miliardo di euro di controvalore.

Il benchmark europeo Dj Stoxx 600 cede lo 0,2%.

* In testa al paniere principale BANCO POPOLARE rimbalza di oltre il 5% dopo la lettera pronunciata della vigilia. La banca ha ufficializzato l‘estensione dell‘Opa su ITALEASE (+0,3%) allo stesso prezzo di 1,5 euro. Ieri gli operatori non escludevano qualche scommessa su un rialzo del prezzo dell‘offerta.

* Il settore bancario è tra i pochi positivi in Europa con un progresso di circa un punto percentuale. A Piazza Affari POPOLARE MILANO, MPS e INTESA SANPAOLO guadagnano tra l‘1 e l‘1,5%. Tra le minori BANCA ETRURIA lascia sul campo il 2%.

* Acquisti su ANSALDO STS, +2,7%, e PARMALAT, +1,8%.

* Sul fronte negativo - anche in Europa - i petroliferi come ENI e SAIPEM.

* FIAT con un calo del 2% circa e volumi sottili (meno della metà della media) sottoperforma il comparto europeo di riferimento, che cede lo 0,6%.

* Venduta PIRELLI (-3,6%), ieri fra i titoli che avevano tenuto meglio. In ribasso di oltre il 13% la controllata PIRELLI RE nel giorno in cui si chiude l‘aumento di capitale.

* Tra media europei positivi sulla scia della promozione del settore a “overweight” da parte di Credit Suisse, MEDIASET cede l‘1%. Il broker resta cauto sui gruppi particolarmente dipendenti dalla pubblicità e definisce Mediaset “vulnerabile”, mantenendo il giudizio “underperform”. Segni negativi anche per MONDADORI, ESPRESSO e RCS.

* Fra i titoli minori, brilla con +4% TREVISAN COMETAL che ha firmato un accordo quadro per la ricapitalizzazione con una cordata di imprenditori.

* PIAGGIO lascia sul terreno il 4,7% nel giorno della presentazione del nuovo piano triennale, con obiettivi 2010 significativamente ridotti rispetto ai dati forniti a maggio 2008 precedenti all‘esplodere della crisi finanziaria.

* Forte lettera anche su TISCALI che arretra del 7,8%.

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